Napoli. Cosap  scrive al Questore: “Ufficio Immigrazione da chiudere ad horas, Poliziotti costretti a operare tra topi blatte e soffitti che crollano”

Napoli – Non ce la fanno più a resistere al cospetto di enormi disagi i poliziotti in servizio all’ufficio immigrazione di via Gianturco: le condizioni di igiene e di sicurezza sul lavoro sono ai minimi termini, La segreteria provinciale del Cosap, autorevole sindacato degli appartenenti alla Polizia di Stato, ha inviato in una lettera al Questore di Napoli formale richiesta di immediata chiusura del presidio pubblico al fine di evitare che tra i poliziotti e gli utenti possano subire conseguenze alle criticità esposte dai vertici provinciali del Cosap.

Cosap: esprimiamo la più profonda indignazione e una ferma condanna per lo stato di assoluto e intollerabile degrado in cui sono costretti a operare le donne e gli uomini della Polizia di Stato. : “Sono giunte a questa Segreteria Provinciale COSAP – si legge nella lettera inviata al Questore di Napoli – numerose e dettagliate lamentele circa le indecenti condizioni igienico-sanitarie e strutturali in cui versa l’Ufficio Immigrazione della Questura da Lei diretta. Per tali ragioni, la scrivente OS COSAP esprime la più profonda indignazione e una ferma condanna per lo stato di assoluto e intollerabile degrado in cui sono costretti a operare le donne e gli uomini della Polizia di Stato.
Tale situazione non solo calpesta la dignità del personale in divisa, ma ne mette a repentaglio l’incolumità fisica su base quotidiana. È bene ricordare a questa Amministrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che la normativa vigente (D.Lgs. 81/2008) individua precise e inderogabili responsabilità in capo alla Ill.ma S.V., quale Datore di Lavoro, per la sicurezza e la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro. Un dovere di vigilanza e intervento che, alla luce dei fatti, appare drammaticamente disatteso. Per rendere ancora più chiare le insostenibili condizioni lavorative -che definire da terzo mondo rappresenta ormai un eufemismo – i colleghi descrivono uno scenario surreale, inammissibile per una Pubblica Amministrazione e offensivo per le Forze dell’Ordine. È accertata e visivamente documentata dal personale la presenza di roditori che si aggirano indisturbati tra le scrivanie e i documenti, a cui si aggiunge il sistematico proliferare di blatte
.”

Al contempo, il personale è costretto a espletare il proprio servizio su sedie rotte, palesemente fuori norma e dannose per la salute posturale. A questo quadro desolante si somma un pericolo strutturale e impiantistico permanente: i pavimenti si presentano come una pericolosa gimkana di fili elettrici aggrovigliati e non canalizzati, sui quali il rischio di inciampare e riportare lesioni è costante. Perfino i presidi di emergenza gridano vendetta: la sicurezza antincendio appare approssimativa e gestita con superficialità, come testimoniato da estintori che, anziché essere regolarmente installati a muro secondo le prescrizioni di legge, giacciono abbandonati a terra lungo i corridoi, diventando essi stessi ostacoli in caso di evacuazione. Il dato più inquietante e allarmante riguarda però la controsoffittatura, la quale crolla con la spaventosa e inaccettabile regolarità di almeno una volta al mese.

Cosap Napoli si rivolge al Questore: La nostra poisizione è ferma al fine di proteggere la salute, la vita e la dignità dei propri iscritti e di tutti i lavoratori della Polizia di Stato. “Fino ad oggi – così continua la lettera inviata al Questore di Napoli da Cosap Napoli – solo la pura fortuna ha evitato che i pannelli colpissero alla testa i poliziotti o i numerosi utenti dell’ufficio. Il COSAP non intende attendere la tragedia o il ferimento di un collega per vedere garantito un diritto sacrosanto. Ill.mo Signor Questore, la scrivente Segreteria Provinciale COSAP non tollererà un minuto di più questo intollerabile silenzio istituzionale. Non siamo carne da macello, né servitori dello Stato di serie B, per cui, alla luce delle Sue prerogative e responsabilità di legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, il COSAP chiede l’immediata chiusura temporanea dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Napoli, al fine di consentire l’esecuzione urgente e non differibile di radicali interventi di derattizzazione, disinfestazione, pulizia straordinaria e messa in sicurezza dei controsoffitti e degli impianti elettrici. I colleghi hanno il diritto di operare in ambienti sani e sicuri. In assenza di un riscontro immediato e di interventi tangibili volti alla tutela del personale, il COSAP attiverà senza esitazione ogni forma di tutela sindacale, informando le autorità competenti e gli organi di vigilanza per l’applicazione del D.Lgs. 81/08, al fine di proteggere la salute, la vita e la dignità dei propri iscritti e di tutti i lavoratori della Polizia di Stato. L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.”