Napoli. Ragazza 23enne vagava di notte in stato confusionale, ‘salvata’ dagli agenti della Polizia di Stato  dell’equipaggio componente l’autoradio “Como Bagnoli 11”

Napoli – Una brillante operazione di sicurezza sul terriotrio è stata messa in piedi dagli agenti dell’equipaggio componente l’autoradio “Como Bagnoli 11” al fine di salvare una giovane ventitreenne del quartiere che vagava durante la notte del 4 aprile scorso in evidente stato confusionale ed affetta da importanti deficit uditivi. Gli agenti del Commissariato di Bagnoli, dimostrando una sensibile professionale molto qualificata e scongiurando il peggio, sono riusciti a riportare al proprio domicilio la sfortunata ragazza e affidandola ai propri familiari.

“La Segreteria Provinciale COSAP (sindacato degli appartenenti alla Polizia di Staro n.d.r.) – scrivendo al Questore di Napoli – esprimono il vivo apprezzamento nei confronti dell’equipaggio componente l’autoradio “Como Bagnoli 11”, appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bagnoli, che hanno dimostrato spiccate capacità professionali unite a genuina sensibilità umana.

Nella notte del 4 aprile, – scrive il segretario provinciale Cosap di Napoli Domenico Paganodurante il pattugliamento notturno, i predetti agenti notavano una giovane donna che camminava senza una direzione precisa, in abito da notte e in evidente stato di disorientamento. Pur in assenza di elementi che imponessero un intervento obbligato, gli operatori hanno saputo cogliere immediatamente la criticità della situazione, avvicinando la ragazza con opportune modalità relazionali. L’intervento si rivelava tutt’altro che semplice: la ventitreenne era affetta da disabilità uditiva e motoria e versava in un palese stato confusionale, non essendo in grado di riferire con chiarezza la propria situazione, non riuscendo a riferire precisamente dove si trovasse e di non ricordare il motivo che l’avrebbe portata ad uscire da casa a notte fonda. Grazie, però, alla pazienza e alla professionalità dimostrate, gli agenti riuscivano ad identificarla, ad ottenere l’indirizzo di domicilio e a ricondurla in sicurezza presso la propria abitazione, rintracciando altresì i familiari, del tutto ignari dell’accaduto ma sentitamente grati nei confronti dei colleghi e sollevati dinanzi ad un esito che sarebbe potuto essere ben diverso.”

“L’operato svolto – ha scritto al Questore Pagano (Cosap) rappresenta un esempio concreto di come il servizio di prossimità, effettuato con attenzione e umanità, possa tradursi in un intervento di reale utilità per il cittadino e, in questo caso specifico, di effettiva tutela per una persona in condizione di particolare fragilità. La presenza di una persona vulnerabile, sola in strada nelle ore notturne e priva della capacità di orientarsi o di richiedere soccorso, configurava oggettivamente una situazione di potenziale pericolo, fortunatamente risolta nel migliore dei modi. A parere della scrivente OS COSAP, i colleghi della “Como Bagnoli 11” non hanno semplicemente svolto il proprio compito: hanno compiuto un atto di umanità, professionalità nonché tempestività che ha sicuramente valorizzato.”