Massa di Somma – Cercola – San Sebastiano al Vesuvio (Na) – Arriva il nuovo canone annuale per servizi e spazi comuni pubblici: che significa? Ecco le nuove cifre che devono sborsare i fruitori dei servizi del cimitero consortile : cinerario – 11€ -; loculo 12€ -; tumulo 13€ -; cappelle (max 12 loculi, cinerari, tumuli) 144€ -; edicole (Max 4 loculi e tumuli) 50€ -; e sarcofagi (max 4 loculi e tumuli)60€.
Nel momento storico in cui si sta per abbattere sul capo degli italiani una crisi energetica, si teme la peggiore della storia, determinata dalle tremende tensioni internazionali che andrà a tormentare il carrello della spesa dei cittadini, sempre più oneroso, sotto al Vesuvio i sindaci dei comuni di Cercola (Biagio Rossi) – che detiene la maggioranza delle quote consortili del cimitero comune – di Massa di Somma (Gioacchino Madonna) e di San Sebastiano al Vesuvio (Giuseppe Panico) introducono nuove tasse per i fruitori dei servizi cimiteriali che imbarazzerebbero anche il tempismo e l’agibilità di un elefante azzoppato.
Nel silenzio del mondo politico e istituzionale, oppoiszioni consiliari cercasi disperatamente, ai piedi del Vulcano si consuma un’altra ‘aggressione’ alle tasche dei concessionari delle nicchie del cimitero consortile: lo scorso marzo 2026 l’Assemblea dei Sindaci del Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale dei comuni di Cercola San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, già dal 2026, hanno approvato l’introduzione dei nuovi canoni annuali per la manutenzione ordinaria e per gli spazi pubblici comuni a carico dei concessionari dei loculi cinerari tumuli edicole e cappelle.
Dagli atti ancora pubblicati all’albo pretorio del Consorzio Cimiteriale, ovvero presente soltanto la Delibera dell’Assemblea dei Sindaci, sparita quella del consiglio di amministrazione in un clima di scarsa trasparenza amministrativa, però, non si riesce a comprendere la ratio di questa nuova ‘tassa’, addirittura, non è previsto il regolamento che ne disciplina il funzionamento, in particolare la scadenza del pagamento, eventuali sanzioni in caso di ritardo o mancato pagamento. Questo provvedimento sembra abbastanza inopportuno al punto che rientrerebbe tranquillamente nel novero delle grossolanerie attivate da questo ente consortile che tra indirizzo politico dei sindaci e inefficiente gestione del consiglio di amministrazione dei nominati delle fasce tricolori raggiunge picchi negativi riguardo l’efficacia dell’azione amministrativa mirata all’interesse pubblico.
Allegato a questo provvedimento risultano approvati anche adeguamenti delle tariffe già in vigore: si parlerebbe di un aumento di oltre il 300% per i costi della tumulazione a carico dei cittadini, infatti, si passa da 180 a oltre 600€. Anche le lampade occasionali hanno subito un aumento di 0,30€ che si aggiungono ai vorticosi aumenti di questi anni che stanno determinando nei cittadini un abbandono anche del ‘pensiero’ per le feste ai propri cari, politica dei prezzi che produce mancato guadagno ed è figlia di una voracità di questi politici che vedono, ormai, il cimitero un ente dal quale creare un affare finanziario e non un luogo di culto.
Un altro capitolo che noi di TuttoVesuvio affronteremo successivamente e rispetto ad una quota di smaltimento dei rifiuti -Tari – che il Consorzio Cimiteriale paga al Comune di Massa di Soma che va oltre gli 80.000€: i tecnici in merito hanno sollevato pesanti perplessità sull’enorme esborso a carico dell’ente consortile.

