Volla (Na) – Operazione ‘fiato sul collo’ della Lega sul controverso operato amministrativo della fallimentare Giunta Municipale guidata dal sindaco del PD Giuliano Di Costanzo che si avvale – al momento presumibilmente soltanto sulla carta – dell’assessore delegato al bilanco Vincenzo Del Vecchio che vanta un record clamoroso quanto irridente: in 4 anni di consiliatura – era presente (da nominato n.d.r.) nel Di Costanzo I che in questo secondo – non è mai riuscito a farsi approvare una sua proposta di bilancio. Incredibile, ma vero. E i vollesi pagano le indennità di funzione…
Cantalamessa chiede al Ministro Piantedosi: quando il Comune di Volla avrà il suo bilancio stabilmente riequilibrato riscontrato positivamente dal Ministero dell’Interno? Cosa sta succedendo tra il Municipio e gli uffici ministeriali? Quali sono le criticità? Nel mirino dei seguaci di Matteo Salvini arriva il ritardato e mancato riscontro positivo del Ministero dell’ Interno relativamente alla valutazione dei numeri finanziari contenuti nel Bilancio Stabilmente Riequilibrato approvato in consiglio comunale nel febbraio 2026: criticità del caso, in termini di assenza di servizi e aumento delle tasse locali, riscontrate dai contribuenti vollesi fin dai tempi della dichiarazione di dissesto finanziario proposta dal sindaco del PD Di Costanzo e approvata dal consiglio comunale nell’ottobre 2024. Il senatore Gianluca Cantalamessa, stimolato dal segretario cittadino della Lega Raffaele Castiello, sta pressando il Viminale interrogando il ministro Piantedosi per sapere: “...quale sia – si legge nell’interrogazione parlamentare del senatore Cantalamessa – lo stato attuale dell’istruttoria relativa all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato trasmessa il 6 aprile 2026, e quali rilievi o richieste istruttorie siano stati formulati successivamente, con i relativi periodi di sospensione del termine previsto per l’esame ed entro quale termine la Commissione ministeriale competente preveda di concludere l’esame?
Lavori alla Villetta Nacarro: variazione urgente con utilizzo dei fondi del post terremoto ( ex legge 219): criticità. Riqualificato con fondi comunali un manufatto abusivo già sanzionato dalla Polizia Municipale. Mancherebbe autorizzazione OSL. Anche su questo il senatore Cantalamessa interroga il Ministro Piantedosi. L’attenzione del senatore Gianluca Cantalamessa, riguardante l’utilizzo dei fondi comunali, si è alzata anche su un altro fronte inquietante segnalato dai suoi dirigenti locali riferito ai lavori che si stanno tenendo alla Villetta Navarro, autorizzati in indirizzo politico dalla Giunta Municipale che ha previsto una insolita variazione urgente al bilancio per sbloccare l’utilizzo dei fondi della ex legge 219 destinati a risanare immobili e strade lacerate dopo il terremoto, parliamo di oltre 250.000€. La Lega dal territorio mostra delle perplessità al Ministro Piantedosi rispetto alla procedura amministrativa adottata per riqualificare la Villetta Navarro, di proprietà comunale, al cui interno è finanziata anche la ricollocazione di un manufatto presumibilmente abusivo – ci sarebbe stata anche un’istruttoria di accertamento della violazione delle norme urbanistiche da parte della Polizia Municipale -. I lavori riguardano anche la riqualificazione dell’area parcheggio e delle alberature. Insomma, non si capisce perchè è stato approvata questa urgenza al fine di impegnare questi fondi quando in varie zone del territorio i vollesi subiscono strade altamente dissestate che creano disservizi quotidiani oltre che il fastidioso traffico. Mancherebbe nella procedura anche l’autorizzazione obbligatoria dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, insediato al comune da fine 2024 – che ha il compito, per conto del Governo, di fare rientrare nella normalità i conti del municipio vollese . Il senatore Gianluca Cantalamessa, quindi, ha posto anche in questo caso dei seri interrogativi al Ministro dell’Interno: “se sia stato acquisito il nulla osta dell’Organo straordinario di liquidazione per l’utilizzo dei 250.332 euro ex legge n. 219 del 1981, in cui dati e con quali eventuali prescrizioni?se la variazione urgente approvata il 3 settembre 2026 sia stata trasmessa al Ministero e quali effetti producono sull’ipotesi già sottoposta a istruttoria?”
Di seguito l’integrale interrogazione parlamentare del senatore Gianluca Cantalamessa (Lega)
Legislatura 19ª – Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03343
Atto n. 4-03343
Pubblicato il 14 settembre 2026, nella seduta n. 453
CANTALAMESSA – Al Ministro dell’interno . –
Premesso che:
con la deliberazione n. 56 del 4 ottobre 2023 il Consiglio comunale del Comune di Volla (Napoli) ha dichiarato il dissesto finanziario ai sensi dell’articolo 244 del Testo unico degli enti locali (TUEL), di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
una prima ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, approvata dalla Giunta comunale il 28 marzo 2024, è stata contestata in quanto la competenza sarebbe spettata al Consiglio comunale ai sensi dell’articolo 259 del medesimo TUEL;
il Consiglio comunale ha poi approvato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato il 14 maggio 2024, oltre il termine perentorio di tre mesi previsto dalla medesima disposizione;
sentenza sentenza n. 91 del 1° luglio 2025, pronunciata sul rinvio del TAR Campania, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale relative agli artt. 259, comma 1, e 261, comma 4, del TUEL, e non fondata la questione relativa all’art. 262, comma 1, senza disporre lo scioglimento del Consiglio comunale di Volla;
nel novembre 2024 il Consiglio comunale è cessato per dimissioni della maggioranza dei consiglieri;
la gestione commissariale ha approvato una nuova ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2023-2027, con deliberazione n. 15 del 7 giugno 2025;
premesso che:
a seguito delle elezioni amministrative tenutesi del 2025, l’incarico di sindaco e di assessore al bilancio del Comune sono stati affidati alle stesse persone che ricoprivano i medesimi incarichi nella gestione amministrativa precedente, responsabile del dissesto finanziario dell’ente;
con nota del 6 febbraio 2026 il Ministero dell’interno ha interessato il Comune di Volla relativamente all’eventuale intenzione di aderire alla possibilità di cui all’articolo 1, comma 663 della legge 30 dicembre 2025, n. 199, relativamente alla disciplina di rientro del Fondo anticipazione liquidità (FAL); adesione comunicata dal Comune in data 20 febbraio 2026;
l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato è stata infine approvata con la delibera n. 7 del Consiglio comunale, il 3 aprile 2026, e trasmesso alla Direzione centrale per la finanza locale del Ministero dell’interno il 6 aprile 2026;
con deliberazione di Giunta n. 82 del 3 settembre 2026 il Comune ha certificato che l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato risulta ancora in attesa di riscontro ministeriale, che l’ultimo bilancio di previsione approvato dal Consiglio resta quello 2022-2024 e che l’ultimo rendiconto approvato riguarda ancora l’esercizio 2022;
argomento che:
nella medesima seduta del 3 settembre 2026 la Giunta ha approvato una variazione urgente della stessa ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ancora sottoposta a istruttoria ministeriale, per 250.332 euro in entrata e in spesa, destinati alla riqualificazione della villetta comunale “Agostino Navarro”, relativa a risorse di cui alla legge 14 maggio 1981, n. 219, il cui utilizzo è stato subordinato, con atto del 9 luglio 2026, all’acquisizione del nulla osta dell’Organo straordinario di liquidazione;
il Documento di indirizzo alla progettazione del 29 giugno 2026 ha previsto l’affidamento, l’esecuzione e il collaudo della medesima opera nel primo trimestre 2027;
dai dati contabili risultano: disavanzo 2025 pari a 6.058.873,16 euro; FAL pari a 4.172.431,86 euro, con rientro in dieci quote annue di circa 417.000 euro; Fondo crediti di dubbia esigibilità 2025 pari a 5.930.623,80 euro; per la TARI, a fronte di 11.635.727 euro iscritti, risultano riscossi 1.493.563,97 euro (12,84 per cento), con Fondo crediti dedicato di oltre 5,4 milioni di euro; Missione 20 (fondi e accantonamenti): oltre 6,5 milioni di euro; spesa in conto capitale 2025 ridotta da circa 4,77 milioni di euro a circa 1,54 milioni di euro rispetto alla precedente ipotesi; anticipazioni di tesoreria previste per 3,5 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027, non attualmente attive,
si vuole di sapere:
quale sia lo stato attuale dell’istruttoria relativa all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato trasmessa il 6 aprile 2026, e quali rilievi o richieste istruttorie siano stati formulati successivamente, con i relativi periodi di sospensione del termine previsto per l’esame;
entro quale termine la Commissione ministeriale competente preveda di concludere l’esame;
se sia stato acquisito il nulla osta dell’Organo straordinario di liquidazione per l’utilizzo dei 250.332 euro ex legge n. 219 del 1981, in cui dati e con quali eventuali prescrizioni;
se la variazione urgente approvata il 3 settembre 2026 sia stata trasmessa al Ministero e quali effetti producono sull’ipotesi già sottoposta a istruttoria;
quali criticità risultanono a oggi ancora contestate al Comune, con particolare riferimento alla riscossione della TARI e al piano di rientro del FAL.
