San Giorgio a Cremano. Scontri tra giovani di Destra, Francesco Emilio Borrelli solidarizza con il ‘compagno meloniano’ Antonio Quaranta, però, mesi fa lo definì in tv  ‘un miserabile’. Fa ancora riflettere  l’assurda intesa tra la Sinistra e Fratelli d’Italia. Galdieri: “Andiamo avanti!”

San Giorgio a Cremano (Na) – In un periodo di tensione territoriale tra i giovani di destra indovinate un pò chi si insinua? Qualche parlamentare di Fratelli d’Italia o di Futuro Nazionale? Assolutamente no. Dopo una giornata che avrebbe trascorso a ‘insegnare’ il Codice della Strada al malcapitato parcheggiatore abusivo di turno arriva la curiosa posizione politica espressa dall’ ‘agitato vigile urbano’, ‘stipendiato’ dalla Camera dei Deputati, il tik toker Francesco Emilio Borrelli. Curiosamente a difesa del dirigente giovanile meloniano Antonio Quaranta, protagonista di un presunto contatto fisico con il candidato sindaco di Futuro NazionaleRoberto Galdieri. Lo stesso Borrelli, qualche mesa fa, definì Antonio Quaranta ‘un miserabile’ ( insulto che noi di TuttoVesuvio prendiamo le dovute distanze n.d.r.) in un’apparizione televisiva su Tv Luna, invece, oggi lo certifica ‘vittima’ e non aggressore di uno scontro con il candidato sindaco di Futuro Nazionale Roberto Galdieri avvenuto domenica scorsa durante la campagna elettorale comunale. Secondo il ‘casco bianco’ di Montecitorio, senza presumibilmente averne contezza dei fatti realmente accaduti ed esprimendo un suo personale giudizio sommario e mediatico: emette una condanna, senza processo, a favore dei meloniani. In questi anni non si registra, a nostra conoscenza, un attacco politico di Borrelli ai colleghi parlamentari o regionali di Fratelli d’Italia in Campania o viceversa, perchè? E Giorgia Meloni si accontenterà delle magre percentuali alle prossime politiche di Fratelli d’Italia a Napoli che favoriranno soltanto il posto blindato dell’inadeguato dirigente politico Marta Schifone?

ECCO L’ESTRATTO VIDEO – FONTE TV LUNA – COME SI PONEVA BORRELLI CON ANTONIO QUARANTA…

“Miserabile’ che si vergogna di dire di appartenere a Fratelli d’Italia”, testuali parole che Borrelli rivolse da Tv Luna a Quaranta, oggi per lo stesso parlamentare risulterebbe essere la vittima di una presunta scazzottata sangiorgese, invece, ci sono accertamenti in corso delle autorità competenti al fine di chiarire chi sarebbe l’aggredito tra Roberto Galdieri e Antonio Quaranta: entrambi dai social esprimono le proprie verità. Al di la di questo curioso endorsemente di Borrelli sul giovane meloniano, si chiarisce in questo frangente politico sangiorgese che prende piede con fatti concreti la consistenza di un potenziale patto tra Fratelli d’Italia e la Sinistra al fine di non far arrivare in consiglio comunale una opposizione seria credibile e libera rappresentata dai giovani futuristi guidati da Roberto Galdieri, ossia coloro che hanno fatto saltare l’intesa tra la Sinistra di Giorgio Zinno, consigliere regionale del PD, e i vertici locali e provinciali di Fratelli d’Italia, rappresentati dal segretario locale/dipendente del comune di San Giorgio a Cremano Antonio Pannico e dal fallimentare commissario provinciale di FDI Marta Schifone. La narrazione delle vicende che precedono la campagna elettorale racconta che nel momento in cui la figlia di Luciano Schifone, candidato sindaco a Ercolano (Altra operazione politica da risultato percentuale prossimo al prefisso telefonico), fece intendere a Galdieri che non si fosse presentata la lista a San Giorgio a Cremano, intorno al 10 marzo scorso, ma lo stesso Galdieri – all’epoca responsabile di Gioventù Nazionale – decise, senza indugio, di passare con Vannacci e presentare la sua candidatura a sindaco costringendo i meloniani di presentare, a loro volta, una lista di fortuna, questa volta cambiando l’obiettivo dei meloniani: cercare di togliere consensi a Roberto Galdieri e Futuro per San Giorgio necessari a fare saltare il quorum di ingresso in consiglio comunale.

Siamo alle comiche finali di una classe dirigente provinciale di Fratelli d’Italia che sta facendo del male ai giovani che si trovano a scontrarsi perchè la regia politica napoletana e sangiorgese risulterebbe essere ambigua e scadente. A margine due interrogativi di natura politica ci sovvengono, il primo: perchè a capo della segreteria locale di Fratelli d’Italia a San Giorgio a Cremano si individua un dipendente del comune di San Giorgio a Cremano – Antonio Pannico – che nel 2018 superò una procedura di una mobilità da altro ente? Il secondo, lo abbiamo già posto precedentemente e lo ribadiamo adesso : perchè. domenica 17 maggio scorso, erano presenti a San Giorgio a Cremano, proprio nel giorno più importante della campagna elettorale rappresentato dalla domenica prima del voto comunale, Antonio Quaranta e altri sei componenti dell’esecutivo provinciale dei meloniani – nessuno di San Giorgio a Cremano – visto che la lista presentata da Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco Maurizio Bruno non vanterebbe la candidatura di nessun giovane di Gioventù Nazionale conosciuto e presente sul territorio sangiorgese? La risposta potrebbe anche prestare un aiuto fortissimo sul dilemma di chi ha provocato la tensione.

Il Presidente del circolo territoriale di Fratelli d’Itali San Giorgio a Cremano posta sul suo account facebook la solidarietà a Quaranta espressa da Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra. “A pensar male faccio peccato, ma spesso ci azzecco.” Prove tecniche di accozzaglia.

I prossimi 24 e 25 maggio i cittadini di San Giorgio a Cremano si recheranno alle urna per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale.