a cura del direttore responsabile Gaetano Busiello
Sant’Anastasia (Na) – La sedia lasciata vuota da Mariano Caserta al confronto pubblico tra i candidati sindaco andato in scena ieri sera a Piazza Siano, di fatto, ha spalancato la porta verso la riconferma alla guida della città di Carmine Esposito: si è pure compresa la ragione politica per la quale Mariano Caserta avrebbe preso questa rischiosa decisione. Nel corso del sereno confronto che ha visto la partecipazione dell’altro candidato sindaco Alessandro Pace di Adesso… Noi , Carmine Esposito, dal palco posto fuori il palazzo municipale, ha elencato la qualità dei risultati realizzati dall’amministrazione comunale, tutt’ora in carica, che rappresentano la base politica di una continuità amministrativa necessaria per lo sviluppo di Sant’Anastasia: risanamento economico dell’ente comunale realizzando un avanzo libero di bilancio di quasi 6milioni di euro e 21 milioni di finanziamento che arriveranno da enti sovracomunali pronti a essere spesi per ridisegnare il volto della città e garantire l’alta qualità dei servizi ai cittadini; l’approvazione del Piano Urbanistico Comunale che garantirà uno sviluppo armonico della vivibilità e dello sviluppo economico della città; garantita più sicurezza in città dopo aver concesso una ‘casa’ alla Caserma dei Carabinieri e potenziato in particolare la videosorveglianza in città con l’installazione di oltre 60 telecamere sul territorio cittadino, di cui 6 ad alto impatto che garantiscono, in tempo reale, la conoscenza di chi entra e esce a Sant’Anastasia; senza dimenticare l’altissima percentuale di raccolta differenziata che ha garantito in questi anni una città più pulita e una sensibile diminuzione della Tari.
In un confronto sereno, a tratti simpatico, Alessandro Pace e il sindaco Carmine Esposito, moderati dal giornalista Pierpaolo Petino, hanno fatto riconciliare in modo garbato il senso della politica che deve avvicinarrsi in punta di piedi ai cittadini. Alessandro Pace, anche mostrando lacune sul piano amministrativo e ovviamente figlie della sua prima esperienza politica, si è posto con delicatezza e dimostrando un’intelligenza abbastanza spiccata colmando le sue ‘distrazioni’ in modo da utilizzare delle simpatiche battute che sono piaciute alle centinaia di persone accorse a Piazza Siano. Anche Carmine Esposito si è posto in un atteggiamento fraterno con Alessandro Pace e non lo ha messo mai in difficoltà sui temi esposti dal neo competitor per la conquista della fascia tricolore, anzi, è stato al gioco e ha reagito anche lui in modo ironico.
Alessandro Pace, comunque, si è preso la scena al fine di illustrare alcune parti del suo programma elettorale ai presenti che vanno dall’introduzione del Poliziotto di Quartiere che garantirebbe più sicurezza in città al concedere un’attenzione maggiore all’agricoltura locale e i suoi prodotti annunciando la volontà di prevedere un istituto superiore agrario che faccia coincidere gli interessi all’occupazione per i giovani con il potenziamento di un volano economico come rappresentato dal ‘lavoro della terra’ a Sant’Anastasia. Alessandro Pace ha provocato simpaticamente Carmine Esposito sostenendo che in caso di vittoria avrebbe preso come assessori lo stesso Carmine Esposito e Mariano Caserta: dal pubblico tanti sorrisi hanno fatto scendere la tensione di questa campagna elettorale che volge alla fine.
