Sant’Anastasia. Intitolazione ‘Rotatoria Almirante’, le prime prove del ‘Campo Extralarge’ fallirono nel novembre 2024. La scommessa di Mariano Caserta di mettere insieme il sovranista Mario Gifuni e i piddini Mollo e Maiello sembra ‘castigarlo’ elettoralmente

a cura del direttore responsabile Gaetano Busiello

Sant’Anastasia (Na) – Nel racconto della campagna elettorale anastasiana risulta essere fondamentale attivare un esercizio di memoria storica relativamente alle dinamiche politiche territoriali che hanno determinato la nascita del Campo Extralarge che sostiene il candidato sindaco Mariano Caserta: coalizione elettorale che parte dal Campo Largo – – – composto dal PD e le sinistre antagoniste – e arriva al sovranista Mario Gifuni, già candidato sindaco di Lega e Fratelli d’Italia, nei mesi scorsi anche vicinissimo a alGenerale Vannacci di Futuro Nazionale, invece, folgorato sulla via di Palazzo Siano in queste settimane è in prima linea ‘fianco a fianco” e ‘pancia a terra’ con il Pd e il Movimento Cinque Stelle.

Nel novembre 2024 ‘fuoco e fiamme’ investirono lo scontro consiliare tra Mario Gifuni (Sovranista) e Marina Mollo con Giuseppe Maiello, entrambi del PD, per l’intitolazione della rotonda a Giorgio Almirante. Oggi, clamorosamente insieme costituiscono l’ossatura del campo Extralarge che sostiene Mariano Caserta. La narrazione delle storie politiche che precedono la campagna elettorale odierna raccontano che nel novembre 2024, non tanto lontano nel tempo, ci fu uno scontro durissimo sul fronte identitario tra alcuni d consiglieri comunali, oggi, invece, tutti candidati al consiglio comunale nel ‘Campo Extrlarge di Caserta. Il pomo della discordia politica fu luna proposta del consigliere comunale Mario Gifuni, che sosteneva il sindaco Carmine Esposito, riguardante l’intitolazione di una rotatoria in città a Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento Sociale Italiano: proposta che fu accettata dalla Prefettura di Napoli. Mario Gifuni, in quel caso, non rinnegò la sua formazione politica rivendicando con orgoglio tale scelta politico/amministrativa, però, i consiglieri comunali di opposizione del PD Marino Mollo e Giuseppe Maiello, oggi suoi alleati, espressero delle posizioni pesantissime nei confronti di quella proposta, arrivando ad accusare pesantemente che tale proposta risultava essere la più alta violazione della Costituzione Repubblicana. Oggi questi due consiglieri comunali del PD sono alleati, come nulla fosse accaduto nel novembre 2024, con Mario Gifuni promotore di una proposta antidemocratica e anticostituzionale: ecco dove scricchiola in modo evidente la stabilità della proposta politico ed elettorale del Campo Extralarge che sostiene Mariano Caserta.

Sovranisti e sinistre nel Campo Extralarge: nel Piano Casa del Governo Meloni favoriranno gli extracomunitari o gli anastasiani? Sul fronte carico fiscale vincerà la linea sovranista meno tasse agli investitori o quella delle sinistre che desiderano ‘tartassare’ gli imprenditori? Nel caso che il 26 maggio 2026 Mariano Caserta vada a occupare l’ufficio più importante di Palazzo Siano si troverebbe in una contraddizione politica e amministrativa delle più difficili da sbrogliare. Il tema della ‘ballerina’ alleanza politica tra sovranisti e progressisti non viaggerebbe soltanto sul tema dell’intitolazione di una rotatoria ad Almirante osteggiata dal PD oppure dal chiamare Largo Lenin o Togliatti proposti dal Pd e le sinistre antagoniste, però, osteggiate dai sovranisti di Mario Gifuni, ma sui temi reali della politica locale. Ad esempio, visto che il Governo di Giorgia Meloni ha previsto un Piano Casa da centomila alloggi per i prossimi anni da destinare alle fasce fragili delle comunità locali, ci chiediamo: al comune di Sant’Anastasia il Campo Extralarge di Mariano Caserta, in una delibera di giunta o consiglio comunale d’indirizzo politico per l’assegnazione di una priorità , in termini di punteggio, nella previsione di una graduatoria favorirebbe gli extracomunitari sostenuti dalle sinistre oppure ‘prima gli anastasiani‘, ricordando lo slogan da candidato sindaco sovranista di Mario Gifuni? E nel caso il comune intenda attivare una campagna di sensibilizzazione su qualche tema sociale, come ad esempio combattere l’assunzione delle droghe tra i giovani, cosa succede: il PD e le sinistre antagoniste non saranno d’accordo e contesteranno la tolleranza zero sul tema droga dei sovranisti? E quando arriverà il capitolo dei tributi e tasse comunali prevarrà la linea sovranista che tende a stimolare gli investimenti degli imprenditori con minore carico fiscale o quella delle sinistre che mirano a tartassarli, invece, gli imprenditori? Insomma, il tema politico amministrativo sulla contradditoria proposta elettorale di Mariano Caserta é in campo.

Dall’altra parte è in campo la coalizione civica di Carmine Esposito, sindaco uscente, che ha dato prova di stabilità politico amministrativa portando i risultati economici e i servizi a casa. In campo anche il candidato Alessandro Pace che si sta rivelando un buona risorsa politica sostenendo con coraggio e senza timore la sua proposta elettorale entrando a criticare l’abbandono del confronto tra i candidati sindaci di Mariano Caserta che presumibilmente teme che emergano le diverse e pesanti contraddizioni che accompagnano a sua offerta elettorale del Campa Extrlarge.

I prossimi 24 e 25 maggio 2026 i cittadini anastasiani si recheranno alle urna per rinnovare il consiglio comunale e il sindaco.

Ecco il post identitario pubblicato sul suo account da Mario Gifuni a seguito dell’ok della Prefettura per l’ititolazione della rotatoria al compianto Giorgio Almirante, storico combattente della Repubblica di Salò e sergretario del Movimento Sociale Italiano