Sant’Anastasia (Na) – Inquinamento ambientale e acustico, calo di clientela per i commercianti della zona e fastidiosissime attese per le auto nelle code che diventano soffocanti nelle ore di punta: ecco quanto disagio reca alla comunità e ai suoi cittadini il traffico quotidiano che si forma in diverse ore del giorno nei pressi del Santuario della Madonna dell’Arco, quartiere della città che storicamente rappresenta l’anima culturale anastasiana con una buona ricaduta del turismo religioso per le attività commerciali in loco.
“Resistiamo forti. – Spiega ai nostri taccuini un negoziante della zona. Investiamo tanto. Ma ci aspettiamo anche che l’amministrazione comunale di Sant’Anastasia risponda ai nostri appelli di risoluzione di questo vero dramma quotidiano che viviamo con il traffico. Tanti clienti li abbiamo persi perchè stanchi di stare tanto tempo in auto per attraversare pochi metri. Noi commercianti siamo venuti a conoscenza del fatto che presto saranno previste altre strade al fine di decongestionare il flusso delle auto. Speriamo bene. “
“Non posso stendere i panni nelle ore di punta. – ci racconta una giovane mamma di Madonna dell’Arco. Puzzano di scarico delle auto e le polveri si appoggiano sui nostri indumenti posti sugli stenditoi ai balconi. Temo anche per la nostra salute, infatti, negli ultimi anni sono aumentate nella nostra zona a Madonna dell’Arco le patologie respiratorie, specie in età pediatrica. Basta, abbiamo necessità di altre strade e nuova vivibilità nel nostro quartiere.”
L’obiettivo del ritorno a un’accettabile vivibilità del ‘quartiere mariano‘ che si distende attorno al Santuario della Madonna dell’Arco rappresenta uno dei temi centrali della campagna elettorale che rinnoverà il sindaco e il consiglio comunale: elezioni comunali previste per il prossimi 24 e 25 maggio 2026. L’unica strada che collegamento verso il centro di Sant’Anastasia è quella di via Madonna dell’Arco.
Comunque, è stato annunciato dal sindaco Carmine Esposito, che è prevista la realizzazione di una strada che ridisegna il flusso veicolare verso il centro di Sant’Anastasia, infatti, il sindaco spiegò nel corso di una conferenza stampa di alcuni giorni fa che in ottica della collaborazione tra pubblico e privato e in esecuzione del Piano Urbanistico Comunale – approvato nel luglio del 2024 – che è stato previsto nel Piano Urbanistico Attuativo dell’area la possibilità di una nuova arteria che collega via Romani con via Pomigliano che imbocca via Circumvallazione verso Somma Vesuviana e Sant’Anastasia: aggirando di fatto la zona sensibile al traffico. I fondi saranno messi a disposizione di un privato – come disciplinato da una convenzione tra lo stesso e il Comune – che sta investendo nell’area in applicazione del nuovo strumento urbanistico che si fonda su una sinergia tra pubblico e privato al fine di rilanciare le aree depresse e complesse della città.

