Casalnuovo di Napoli (Na) – A poche ore dalla pubblicazione del nostro articolo riguardante la vicenda della presunta violenza sessuale subita dall’11enne vollese denunciata dalla mamma ai Carabinieri di Volla ci ha raggiunto telefonicamente sul cellalure dello scrivente direttore di TuttoVesuvio Antonio Tanucci, in rappresentanza della Piscina Holly e Benji di Casalnuovo di Napoli, che ha voluto raccontare il ruolo del tutto marginale dell’apprezzata Piscina Holly e Benji.
“Siamo dispiaciuti – spiega al telefono Antoniuo Tanucci – di quanto è stato pubblicato dal suo giornale perchè siamo una valida e apprezzata struttura sportiva del territorio che fa dell’inclusione e dell’accoglienza la sua cifra imprenditoriale, Siamo del tutto estranei alla polemica nato sui fondi ministeriali impiegati dal comune di Volla per organizzare il campo estivo per i ragazzi del territorio. A fine agosto ci ha contattato un soggetto noto nel mondo del sociale sul territorio, quindi, non il Comune di Volla e ci ha chiesto la disponibilità per 5 giorni della nostra piscina per ospitare una ventina di ragazzi per un campo estivo. Abbiamo fissato un ticket giornaliero ridotto per l’ingresso alla piscina, tutt’ora ancora non siamo stati pagati. Precisiamo ai lettori di TuttoVesuvio e ai nostri clienti che non stiamo dentro a nessuna speculazione amministrativa, il nostro interlocutore è stato un privato cittadino.“
“Della vicenda riguardante la controversia del bambino vollese non ne abbiamo avuto contezza perchè chi doveva vigilare sui minori di questo gruppo era il soggetto che ci ha chiesto la disponibilità. Non siamo venuti a conoscenza in tempo reale dell’accaduto perchè in quel caso tuteliamo i nostri clienti, in particolare i bambini che sono i nostri primi fans. Spero di aver chiarito la nostra posizione e non finire più in un tritacarne mediatico. Siamo preonti ad accogliere tutti alla nostra piscina e disegnare giornate bellissimo per i nostri bambini.” Ha concluso Antonio Tanucci.
