San Giorgio a Cremano (Na) – L’assessore campano alle politiche sociali Andrea Morniroli e il presidente della Giunta Regionale Roberto Fico, trascorsi oltre un mese mezzo, non hanno risposto all’interrogazione regionale presentata dal gruppo consiliare dell’assise campana di Forza Italia relativamente all’inchiesta di TuttoVesuvio: riguardante il progetto ‘1,2,3 Cresci!’ di formazione professionale per l’inclusione sociale, rivolto ai minori sangiorgesi, presentato dall’associazione 4S in partenariato con il Comune di San Giorgio a Cremano 3 istituti scolastici sangiorgesi e associazioni, finanziato con 248.000€ di fondi del PNRR. Quindi, i consiglieri regionali azzurri, primo firmatario il capogruppo Massimo Pelliccia, si sono focalizzati sulla richiesta di accertamento dei presunti conflitti di interessi e sulla regolarità delle procedure amministrative adottate – sarebbero risultate poco trasparenti e poco comunicate all’esterno – che hanno coinvolto anche organi della Pubblica Amministrazione: Comune di San Giorgia Cremano e gli istituti scolastici Stanziale, Don Milani e Massaia . Dopo Futuro Nazionale, attraverso la richiesta di chiarimenti al sindaco Michele Carbone presentata dal leader dei giovani napoletani del generale Vannacci Roberto Galdieri, anche Forza Italia risulta impegnata nella ricerca della verità ed eventualmente di giustizia. La risposta del sindaco Michele Carbone ai futuristi fu un momento di forte imbarazzo per chi amministra una città: su indicazione del dirigente comunale Michele Maria Ippolito, agli atti del Comune, dichiarò che l’ente municipale non era attivo nel progetto, noi di TuttoVesuvio pubblicammo i documenti presenti al Ministero con i quali si evincerebbe il ruolo attivo del comune e anche destinatario di fondi PNRR di questo progetto.
Come abbiamo raccontato nelle settimane scorse si evidenzierebbero una serie di controverse vicende a margine di questo progetto 123 Cresci, finanziato dal PNRR. In primo luogo, il nostro approfondimento è stato rivolto al fatto che non sia emersa nessuna delibera di Giunta Municipale che dichiarasse l’interesse pubblico al partenariato dell’ente di Piazza Carlo di Borbone con l’Associazione 4S: dai documenti raccolti da TuttoVesuvio, invece, è spuntato il ruolo attivo del Comune di San Giorgio a Cremano nel progetto, destinatario anche di 11,424€ di fondi PNRR, emerso anche il dato che il rappresentante legale per conto del comune sarebbe il dirigente Michele Maria Ippolito indicato dalla 4S anche referente del progetto. Tra i partner del progetto compare l’associazione Mastino che vede rappresentante legale Anna Di Domenico, moglie di Ippolito, destinataria – come si legge nel fascicolo presentato all’Agenzia di Coesione Territoriale – di ben 89.159€ . Quindi, la riflessione sul presunto conflitto di interesse, evidenziato anche dai consiglieri regionali di Forza Italia, potrebbe coinvolgere il dirigente comunale Ippolito. Inoltre, l’associazione 4S, ente proponente e attuatore del progetto, destinataria di 87.612€ , presieduta da Giuseppe Precchia – assessore al comune di Caivano in quota Bruna Fiola (PD) e socio fondatore della stessa 4S insieme a Michele Maria Ippolito – ha scelto tra i partner l’organizzazione di volontariato Dodici Stelle, destinataria di 59.640€ , il cui rappresentante legale risulta essere Benedetta Cerulo anche moglie di Giuseppe Precchia. Tali presunti conflitti di interessi, al vaglio stringente e rigido dei regolamenti dell’Unione Europea sul tema e della normativa nazionale, se accertati dalle autorità di controllo, potrebbero far scattare conseguenze abbastanza serie.
“Anche la sola apparenza di possibili situazioni di conflitto di interessi o di sovrapposizione tra rapporti personali , associativi e funzioni amministrative può compromettere la percezione di imparzialità nell’azione pubblica e rendere necessario un approfondimento da parte degli organi competenti , soprattutto quando sono coinvolte risorse finanziarie di provenienza europea.” Ecco quanto scritto nell’interrogazione firmata da Massimo Pelliccia, Assunta Panico, Angela Parente, Livio Petitto e Fernando Errico. Forza Italia spinge forte sulla questione in quanto il comune di San Giorgio a Cremano è capofila dell’Ambito n.28 e i progetti di formazione professionali rivolti all’inclusione sociale se mal gestiti rappresenterebbero un’occasione persa dal territorio e un danno all’immagine delle istituzioni locali. Il 4 settembre i berlusconiani chiesero anche l’invio degli ispettori al Comune di San Giorgio a Cremano.
ECCO L’INTERROGAZIONE REGIONALE COMPLETA PRESENTATA IL 4 SETTEMBRE 2026 DAI CONSIGLIERI REGIONALI MASSIMO PELLICCIA, ASSUNTA PANICO, ANGELA PARENTE, FERNANDO ERRICO E LIVIO PETITTO








ECCO I DOCUMENTI A SUPPORTO DELLE NOSTRE NOTIZIE
SCHEDA PARTNER PROGETTO ‘CRESCI 1,2,3’ – MICHELE MARIA IPPOLITO INDICATO REFERENTE COMUNE SAN GIORGIO A CREMANO NEL PROGETTO – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

RUOLO ATTIVO E DI GESTIONE COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO NEL PROGETTO CRESCI 1,2,3, – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

RAPPESENTANTI LEGALI DEGLI ENTI PARTNER DEL PROGETTO CRESCI ANNA DI DOMENICO (APS MASTINO) E MICHELE MARIA IPPOLITO (COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO): MOGLIE E MARITO. FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

DATI FINANZIAMENTO PROGETTO CRESCI 1 2 3 – COMUNE DI SAN GIORGIO FINANZIATO CON 11.424€ – APS MASTINO CON 89.159,5€ – ASSOCIAZIONE 4S CON 87.612€ – ODV DODICI STELLE CON 59.640€ – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

LA RISPOSTA DEL SINDACO MICHELE CARBONE AI CHIARIMENTI RICHIESTI DA ROBERTO GALDIERI LEADER DEI GIOVANI NAPOLETANI DI FUTURO NAZIONALE

