Napoli – La protesta del caro gasolio e del ‘dramma degli scaffali vuoti’ arriva pure a Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli. Gli studenti degli istituti scolastici superiori Marie Curie e De Cillis hanno scioperato questa mattina su via Argine – arteria che collega Napoli ai comuni vesuviani – mettendo nella loro protesta tanta passione.
“Ci siamo anche noi. Sosteniamo gli autotrasportatori e tutti coloro che pacificamente fanno sentire la propria voce che arrivi direttamente a Palazzo Chigi. Chiediamo soluzioni alla crisi energetica, niente più guerre e un futuro sereno per la nostra generazione.” Ha commentato ai nostri taccuini uno degli studenti della Marie Curie.
Chi si aspettava tensioni da Ponticelli, quartiere noto alle cronache locali per le dinamiche criminali, è rimasto deluso: stamattina è scesa in strada la generazione dei giovani che cambieranno il territorio e il destino di queste aree dimenticate dalle istituzioni.
Da segnalare che gli studenti dell’Istituto Tecnico Marie Curie di via Argine sono pervenuti a queste ore di sciopero dopo essersi confrontati con i docenti e la dirigenza scolastica informando, nel corso di un consiglio di istituto, delle loro azioni di sciopero e concedendo tranquillamente a tutti gli studenti la libertà di scegliere se entrare o meno a scuola.
Nelle prossime ore al movimento studentesco di via Argine si aggregheranno anche gli studenti dell’Istituto Archimede di Ponticelli.
Guarda il video dello sciopero a via Argine

