Cercola (Na) – Continua il nostro viaggio nella più classica ‘internazionale del disastro amministrativo‘. Questa mattina, alle prime piogge autunnali, via Cupa Travi ha sofferto un allagamento durato ore: risulta essere la stessa strada che ha ricevuto il completo rifacimento del manto stradale, pagato fior di decine di migliaia di euro di fondi comunali. L’interrogativo inquietante è questo: come risulta possibile esporre un manto stradale appena rifatto al cospetto di un probabile allagamento e, quindi, di un futuro dissesto dell’arteria nel momento in cui dal comune non si è dato seguito all’attivazione delle pulizie fognarie? O nel migliore dei casi, però dubitiamo, si potrebbe ipotizzare qualche altro inconveniente tecnico che avrebbe potuto facilitare l’accumulo di acqua in strada… ‘In soldoni dei contribuenti ‘ ci si chiede il vero motivo di esporre al dissesto le arterie stradali: vige il vecchio adagio ‘ fravec e sfrave ca’ nun fai peccat’? E le ‘sacche dei cercolesi’ piangono..
“Incredibile, ma vero. Dal Comune non riescono proprio a rendere il nostro viver quotidiano alquanto normale. Stamattina abbiamo assistito a un brutto spettacolo, strada allagata e incrociamo le dita che nei prossimi giorni non emergono i danneggiamenti. E l’autunno è appena iniziato E pure male” Ha così commentato un residente di via Cupa Travi.
Nel frattempo su questa arteria che collega il centro di Cercola al cimitero consortile, nonostante le vibranti proteste dei residenti, nessuna misura è stata ancora adottata dalla Giunta Comunale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, al fine di porre rimedio all’alta velocità dei vecoli che transitano in quelle parti dove si registrano in continuazione incidenti pericolosi e nulla è stata fatto per il potenziamento dell’illuminazione pubblica . Un disastro previsto e annunciato.
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