Napoli. Cancelli d’ingresso danneggiati al Commissariato di Polizia di Stato San Paolo, insorge il COSAP: “Diventati ‘terra di nessuno’ a libero accesso”

Napoli – Da settimane sono danneggiati i cancelli d’ingresso al Commissariato della Polizia di Stato San Paolo, insistente nel quartiere Fuorigrotta, creando, secondo il Cosap Napoli, una sorta di corto circuito della sicurezza che fa diventare clamorosamente ‘terra di nessuno’ il locale quartiere generale degli agenti della Polizia di Sato. In queste ore è insorto l’autorevole sindacato della Polizia di Stato Cosap attraverso una pesante nota inviata al Questore di Napoli che narra le criticità evidenti che si registrano sul servizio da garantire ai cittadini.

Cosap Napoli: Cancelli rotti da settimane, diventati obiettivo sensibili dei mnalintenzionati. Ora basta!“Siamo stanchi di parole di circostanza e di pacche sulle spalle: la realtà dei fatti descrive un quadro desolante che rasenta l’irresponsabilità istituzionale.” Scrive in una nota il Cosap Napoli. Siamo di fronte a un vero e proprio cortocircuito della sicurezza, simboleggiato in modo grottesco dallo stato delle nostre infrastrutture. I cancelli principali di ingresso della struttura sono scandalosamente rotti da settimane, trasformando un obiettivo sensibile in una sorta di terra di nessuno a libero accesso. Chiunque potrebbe varcare la soglia senza subire i minimi e dovuti controlli di sicurezza, esponendo il personale e la sede stessa a potenziali intrusioni, minacce esterne e ritorsioni. È inaccettabile che una struttura della Polizia di Stato sia ridotta in queste condizioni, costringendo gli operatori a lavorare con il costante timore di aggressioni persino all’interno del proprio posto di lavoro, nell’indifferenza totale di chi avrebbe il dovere di disporre riparazioni immediate. A questa gravissima falla strutturale si aggiunge una discutibile gestione del personale. L’organico è ridotto all’osso da una miopia amministrativa che sta logorando la salute psicofisica dei lavoratori. La carenza è ormai talmente cronica da costringere le donne e gli uomini in divisa a turni massacranti e carichi di lavoro assolutamente insostenibili. Mancano le unità necessarie persino per coprire le attività ordinarie di servizio, provocando un evidente e drammatico danno al controllo del territorio proprio in un periodo storico caratterizzato da una grave e violenta recrudescenza criminale.

COSAP Napoli tuona: I poliziotti non sono carne da macello né tappabuchi per uffici inefficienti. L’Amministrazione ha il dovere di svegliarsi dal proprio torpore e intervenire immediatamente. “Vieppiù, Ill.mo Signor Questore, – si legge nella nota Cosap Napoli – per garantire i servizi minimi essenziali, l’Amministrazione sta sistematicamente calpestando i diritti più elementari sanciti dall’ ANQ: saltano i riposi fisiologici, vengono negati i congedi ordinari e si pretende che lo spirito di sacrificio dei poliziotti si sostituisca all’incapacità organizzativa dei vertici. La OS COSAP non tollererà più che l’efficienza dei servizi e, cosa ancor più grave, l’incolumità fisica dei poliziotti vengano sacrificate sull’altare di lungaggini burocratiche parassitarie e di mancati investimenti. I poliziotti non sono carne da macello né tappabuchi per uffici inefficienti. L’Amministrazione ha il dovere di svegliarsi dal proprio torpore e intervenire immediatamente, pertanto, Ill.mo Signor Questore, la OS COSAP Le chiede sia il ripristino istantaneo e senza ulteriori rinvii dei sistemi di automazione e sicurezza degli accessi, perché ogni giorno di ritardo è un azzardo sulla pelle del personale che l’invio straordinario di una aliquota di personale per colmare i vuoti d’organico che stanno distruggendo le vite e la salute dei lavoratori. – conclude la nota Cosap Napoli. Chi ha la responsabilità di decidere si assuma adesso anche la responsabilità del disastro in cui versa il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Paolo.”

FotoPorta d’ingresso danneggiata al commissariato PS Napoli .-

Fonte foto: Cosap Napoli