Napoli. Nasce la guida multilingue per gli stranieri che vivono in città: al via la petizione per chiedere l’abbonamento trasporto gratuito per studenti Erasmus e fuorisede – La sfida dell’associazione Noi@Europe, col progetto “CiAC per una Città Accessibile” sostenuto dall’Unione europea

Napoli – Una guida multilingue, digitale e gratuita, aiuterà studenti Erasmus e lavoratori stranieri che vivono a Napoli a orientarsi tra servizi e opportunità. Nasce “Welcome to Naples”, uno strumento per una città sempre più accessibile.

È rivolto ai tanti expat il “manuale” realizzato da napoletani e migranti che risiedono in città e nato, in particolare, dal percorso di progettazione condivisa curato dall’associazione Noi@Europe nell’ambito del progetto “CiAc per una Città Accessibile” finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Erasmus+.

La guida – presentata al Centro Europe Direct Napoli, luogo di aggregazione per studenti Erasmus e internazionali, universitari e altri giovani – è già disponibile in inglese e presto in altre lingue. È uno strumento gratuito immaginato per tanti giovani che, per studio o lavoro, vivono momentaneamente o stabilmente a Napoli ma che trovano diversi ostacoli per accedere ai servizi pubblici a causa della mancanza di informazioni in inglese, o altre lingue, e la difficoltà nel reperirle.

Guarda sempre agli Erasmus e altri studenti che risiedono a Napoli e in Campania la petizione online lanciata dall’associazione Noi@Europe affinché si preveda un abbonamento per il trasporto pubblico gratuito, o comunque a costo agevolato, per i tanti stranieri che al momento sono esclusi dall’opportunità perché non soddisfano il requisito obbligatorio della residenza. Molti di loro, infatti, non riescono a sostenere il costo di un abbonamento ordinario per il trasporto pubblico dovendo già affrontare fitti onerosi e il carovita. L’appello – rivolto al Consorzio Unico Campania come alle singole aziende di trasporto pubblico – è di prevedere un’agevolazione anche per gli studenti Erasmus, che si trasferiscono in regione dai due ai dodici mesi, per i fuorisede italiani e per gli studenti stranieri trasferitisi per seguire un intero ciclo di studi come triennale, magistrale o dottorato.

“È cruciale che questo sostegno sia garantito anche agli studenti Erasmus e fuorisede senza residenza, garantendo a tutti pari opportunità. Oggi molti ragazzi e ragazze rinunciano all’abbonamento muovendosi quasi esclusivamente a piedi e acquistando biglietti singoli solo per le lunghe percorrenze” afferma Pietro Sabatino, presidente Noi@Europe, che sottolinea: “L’estensione delle agevolazioni tariffarie è una necessità avvertita da una comunità sempre più ampia. Questa misura non sarebbe solo un atto di equità ma anche un grande passo avanti per una Campania davvero accogliente e inclusiva verso la diversità che arricchisce i nostri atenei”.

La guida e la petizione sono parte di una sfida per rendere Napoli a misura degli expat. “CiAc per una Città Accessibile”, progetto che, in collaborazione con il Centro Europe Direct Napoli e il Comune di Napoli, ha permesso di attivare una serie di tavoli e altre occasioni gratuite di ascolto e partecipazione attiva per creare dialogo intorno alle criticità e alle esigenze di chi decide di vivere la città anche soltanto per pochi mesi tra studio e lavoro.

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Guida completa in lingua inglese https://www.noiateurope.it/public/CIAC_GUIDE.pdf

La petizione
https://www.change.org/p/mezzi-pubblici-in-campania-abbonamenti-agevolati-per-studenti-erasmus-e-fuorisede

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L’associazione

Noi@Europe è un’associazione del terzo settore che lavora costantemente con expat, studenti Erasmus, internazionali ma anche del territorio. L’associazione nasce a Napoli nel 2012 a Napoli con lo scopo di divulgare ai giovani napoletani le opportunità che l’Europa offre loro. Ora la realtà associativa lavora in tre ambiti principali: progettazione e implementazione delle mobilità europee; promozione delle biblioteche e della lettura attraverso la gestione di biblioteche pubbliche nella zona Est di Napoli e progetti di rigenerazione urbana con workshop di autocostruzione.