Volla (Na) – Sono 7 gli indagati dalla Procura della Repubblica di Nola relativamente al maxi sequestro di appartamenti e negozi del parco Volla Evolution: l’accusa sollevata dai magistrati nolani è quella del reato di lottizzazione abusiva ed edilizia in concorso. Non si conoscono ancora i nomi degli indagati. Il provvedimento del sequestro preventivo è stato disposto dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Nola Arnaldo Merola.
L’indagine ha permesso di ricostruire la trasformazione urbanistica edilizia dell’area industriale. Gli indagati avrebbero concorso alla realizzazione di un complesso residenziale e commerciale di oltre 68mila metri quadrati, e ‘presumibilmente ‘inventando’ un mutamento di destinazioni d’uso non consentito di 45.000 metri cubi rispetto al limite preesistente ‘falsando’ gli effetti del permesso a costruire rilasciato dall’Ufficio Tecnico del Comune nel 2020. Come anticipammo nei giorni scorsi noi di TuttoVesuvio furono apposti i sigilli a 151 appartamenti e locali commerciali, fatta eccezione per quelli già in uso: valore del complesso abitativo e commerciale intorno ai 45 milioni di euro.
La vicenda amministrativa, oggi giudiziaria, è stata ripresa dal sindaco Giuliano Di Costanzo gettando delle ombre anche sul funzionamento della commissione di indagine che avrebbe dovuto fare chiarezza anche su questo permesso a costruire. Oggi la vicenda potrebbe anche coinvolgere il mondo politico locale.
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