Napoli – Suonano le prime campanelle! Tra i tanti plessi scolastici della città di Napoli anche l’Istituto Comprensivo De Amicis – Baracca apre i cancelli agli studenti della scuola primaria e con l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 ripartono anche i progetti educativi dedicati ai più piccoli. Tra questi il corso di Educazione Finanziaria svolto dalla dottoressa Valentina Raia, iscritta al registro degli educatori finanziari italiani e consulente finanziaria presso la rete di private bankers gestita dal Manager Raffaele Buonomo.
Noi di TuttoVesuvio, in occasione del ritorno alle attività scolastiche dell’IC Baracca – De Amicis di via Santa Teresa a Chiaia, abbiamo deciso di incontrare Valentina Raia, la quale si è mostrata entusiasta di poterci raccontare quanto porta avanti da tempo nel progetto da lei ideato “I BAMBINI CONTANO”;
Valentina Raia: “Il legame tra il valore del denaro e i valori etici della società determina la crescita di un popolo e di un Paese”. “La mia passione nel diffondere la cultura finanziaria – ha così commentato Valentina Raia – si sposa con la necessità, ormai sempre più evidente di colmare un grande deficit di conoscenza finanziaria ad ogni livello e ad ogni età. La crescita di un paese passa anche e soprattutto per questo tipo di consapevolezza e conoscenza di tali argomenti, specie quando si approfondisce il legame tra valore del denaro e valori etici della società. Tali valori sono collegati tra loro, il modo in cui una società usa e considera il denaro riflette i propri principi morali. Ritengo, inoltre, fondamentale iniziare ad approcciarsi a questo tipo di conoscenza sin da piccoli perché i bambini apprendono senza pregiudizio, sanno mettersi in gioco, sono i protagonisti della loro vita ed il futuro del nostro Paese.“
“Una scuola che sa aprirsi al ‘mondo esterno’ – ha continuato Valentina Raia – per ciò che può dare valore aggiunto a quanto di prezioso viene già svolto all’interno dei plessi è una scuola che tiene ben chiaro il fatto che, oggi più che mai, i nostri bambini sono calati in una realtà ben diversa da quella di alcuni anni or sono. Sappiamo tutti che l’attenzione alla legalità, la corretta percezione del denaro e la sua “gestione” sono fondamentali per contribuire alla crescita di generazioni sane e consapevoli. La scuola rappresenta l’anello che tiene salda la possibilità di affiancare le famiglie nell’educazione dei propri figli, attraverso quel valore aggiunto che ritengo sia molto ben contemplato nell’etimologia stessa del termine “EDUCAZIONE”. In un mondo dove la dinamicità degli eventi, di qualsivoglia natura, è diventata la normalità, a mio parere, l’educazione finanziaria è un tassello cardine nella crescita di uomini e donne consapevoli delle proprie scelte, per un miglior benessere individuale e collettivo”.
Dirigente scolastico Belliazzi: “La dottoressa Valentina Raia ha presentato e realizzato un progetto di Educazione Finanziaria innovativo e attrattivo, apprezzato da docenti e alunni. Siamo valutando la continuità e di poter coinvolgere un mero di ragazzi maggiore.” “La proposta progettuale rivolta all’introduzione di questo corso di ‘educazione finanziaria della dottoressa Valentina Raia– ha spiegato ai nostri taccuini il dirigente scolastico Diego Belliazzi – fin da subito mi è sembrata una bella idea da realizzare nella nostra scuola ed ho condiviso l’idea dell’educatrice Valentina Raia perché ha portato un metodo più innovativo ed attrattivo per trattare questi argomenti. Abbiamo iniziato in via sperimentale coinvolgendo una parte dei docenti; sin dai primi incontri mi hanno riportato riscontri positivi, raccontandomi ciò che veniva proposto e la reazioni dei piccoli alunni”. Sicuramente annuncia il dirigente Belliazzi – sto valutando per i nostri alunni continuità in tal senso e spero di poter ampliare anche a più classi; purtroppo non è ancora semplice far rientrare questo tipo di attività più ad ampio raggio cercando di coinvolgere quanti più alunni possibili, ma è tra i miei obiettivi, perché ritengo sia fondamentale per loro acquisire questi elementi culturali, specie se attraverso esperti del settore”.
IN FOTO – MOMENTI DI CORSO ‘EDUCAZIONE FINANZIARIA’

Abbiamo incontrato anche maestra Cinzia Irace, insegnante e coordinatrice dei progetti per la scuola elementare. Lei ha avuto un contatto più diretto con Valentina Raia, in quanto sua referente riguardo all’organizzazione degli spazi e del tempo messo a disposizione della scuola, può dirci come è stata questa esperienza? Quali potrebbero essere gli aspetti da migliorare in caso di continuità del progetto? “Il progetto di Educazione Finanziaria – ha così risposto la messtra Irace – proposto nelle classi terze della scuola primaria De Amicis-Baracca di Napoli si è rivelato un’esperienza formativa di grande valore grazie alla professionalità, alla competenza e alla coinvolgente capacità comunicativa della Dott.ssa Valentina Raia. L’esperienza personale di collaborazione con Valentina è stata molto positiva; fin dalle fasi iniziali del progetto si è dimostrata disponibile, competente e attenta alle esigenze organizzative della scuola. La comunicazione è stata sempre chiara ed efficace, consentendo una gestione ottimale degli spazi e dei tempi e favorendo il buon andamento delle attività. Il progetto ha riscosso un notevole successo tra gli alunni, che hanno partecipato con interesse, entusiasmo e curiosità, mostrando un coinvolgimento costante durante gli incontri. I contenuti proposti sono risultati adeguati all’età dei bambini e particolarmente efficaci nel promuovere una prima conoscenza sui temi dell’educazione finanziaria nella vita quotidiana e sviluppando maggiore consapevolezza riguardo al valore del denaro, al risparmio e alle scelte responsabili. In un’ottica di continuità, potrebbe essere utile prevedere un numero maggiore di incontri con una distribuzione più ampia delle attività nel corso dell’anno scolastico, così da approfondire ulteriormente alcuni argomenti e consolidare gli apprendimenti. Potrebbe, inoltre, essere interessante coinvolgere anche le famiglie attraverso semplici attività o materiali da condividere a casa, per rafforzare il collegamento tra scuola e vita quotidiana. Nel complesso, l’esperienza è stata estremamente soddisfacente e il progetto merita certamente di essere riproposto”.
IN FOTO 2 – MOMENTI DI CORSO ‘EDUCAZIONE FINANZIARIA’

Noi di TuttoVesuvio abbiamo rivolto una serie di domande anche all’insegnante Trotta Buongiorno docente Tiziana Trotta, per lei è stata la prima esperienza oppure aveva già assistito a corsi di educazione finanziaria presso “le sue classi? Avevo assistito a un breve corso di educazione finanziaria circa otto anni fa, sempre come docente di scuola primaria, ma l’impostazione era totalmente diversa, più legata alla matematica.”
Alla luce di questa esperienza fatta questo anno scolastico, come descrive il metodo applicato dall’educatrice Valentina Raia? L’educatrice Valentina Raia – ha risposto la docente Trotta – ha adottato un metodo coinvolgente, laboratoriale e calibrato sulle caratteristiche degli alunni della scuola primaria. Attraverso attività pratiche, esempi concreti, giochi e momenti di confronto, è riuscita a rendere comprensibili concetti complessi, favorendo la partecipazione attiva e mantenendo sempre alta l’attenzione e la motivazione dei bambini. Il suo modo di lavorare ha suscitato subito l’interesse dei miei alunni, li ha coinvolti in prima persona, ne ha stimolato la curiosità e mi ha colpito molto il fatto che mi chiedessero di continuo quando ci sarebbe stato un altro incontro di educazione finanziaria. Ho particolarmente apprezzato l’empatia dell’educatrice e il saper usare il linguaggio della disciplina rendendolo facilmente comprensibile da bambini di otto anni. Inoltre, soprattutto rispetto alla mia precedente esperienza, ho notato con piacere che si desse spazio ai valori etici.“
IN FOTO 3 – MOMENTI DI CORSO ‘EDUCAZIONE FINANZIARIA’

Docente Tiziana Trotta, quale impatto ha avuto questo corso sui suoi alunni? “I miei alunni sono rimasti entusiasti di questo corso, così come le loro famiglie, dalle quali ho saputo che a casa si parlava di questi incontri. Dalle chiacchierate quotidiane con i bambini, nei momenti di lezione, spesso emergevano concetti o anche più semplicemente frasi usate durante il corso. Hanno iniziato a riflettere sul valore del denaro, sull’importanza del risparmio e sulla necessità di compiere scelte consapevoli, trasferendo spesso quanto appreso anche nella vita quotidiana. Sarebbe bello poter continuare questo percorso anche nei prossimi anni.”
IN FOTO 4 – MOMENTI DI CORSO ‘EDUCAZIONE FINANZIARIA’

Abbiamo incontrato anche la docente Antonella Barre e le abbiamo chiesto: Buongiorno docente Antonella Barre, può dirci quali sono i momenti che ricorda maggiormente di questo percorso di educazione finanziaria? Con tre aggettivi, come descriverebbe questa esperienza? “Direi che in terza sia il momento giusto: la mente è curiosa e senza pregiudizio. Ho notato l’abilità di Valentina nel trasmettere contenuti non semplici e pertanto posso dire che sia stata un’esperienza coinvolgente, perché a 8 anni si impara solo se si gioca. Solitamente tutti i bambini sono attenti quando si sentono protagonisti e non spettatori; pratica, perché non è stata teoria astratta ma concetti semplici e alla loro portata. Formativa, perché si pianta un seme che dura. Imparano che i soldi hanno valore, che aspettare ripaga, che decidere è una responsabilità. Pertanto, dico grazie per la preparazione e semplicità con cui Valentina Raia ha trasmesso tali contenuti”.
Tale progetto di Educazione Finanziaria appena svolto è stato sostenuto anche da TuttoVesuvio e dalla Sirio s.r.l.
