Dal Grand Tour all’America’s Cup: Napoli rinnova a Londra il suo legame con il Regno Unito

Il Comune di Napoli, dal 3 al 5 novembre, al World Travel Market, all’interno dello stand ENIT. Nuovi percorsi culturali, grandi nomi dell’ospitalità e investimenti sulle infrastrutture accompagnano la strategia internazionale della DMO e del portale “Napoli a New City”. Giovedì 4 novembre, alle 16:00, l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato interverrà in collegamentonel panel “America’s Cup: un’opportunità per Napoli e per le aree interne”.

Per i viaggiatori britannici, Napoli, prima che una destinazione turistica, è stata un luogo di formazione, una fonte di ispirazione artistica, un osservatorio sull’antichità e sulla natura. Dal Grand Tour ai paesaggi di William Turner, fino all’America’s Cup del 2027, il rapporto tra la città e il Regno Unito attraversa i secoli e continua a trovare nuove ragioni di incontro. È su questa relazione che il Comune di Napoli torna a investire con la partecipazione al World Travel Market di Londra, dal 3 al 5 novembre 2026 all’ExCeL London, all’interno dello stand ENIT. Un appuntamento per presentare al mercato britannico una città che restituisce luoghi alla visita, rinnova la propria offerta alberghiera e prepara il prossimo grande evento internazionale sul mare.

«Il rapporto tra Napoli e il Regno Unito ha radici culturali profonde e una vitalità che ritroviamo nei flussi turistici di oggi— dichiara l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato—. A Londra vogliamo dare continuità a questa relazione, presentando nuove opportunità di visita e il lavoro che stiamo portando avanti con la DMO per rendere sempre più riconoscibile la nostra offerta. Gli investimenti nell’accoglienza, la valorizzazione del patrimonio e il portale Napoli a New City accompagnano un percorso che guarda oltre il singolo evento. L’America’s Cup porterà l’attenzione del mondo sulla nostra città: vogliamo trasformare questa occasione in un rapporto duraturo con chi ci visiterà».

L’interesse del mercato britannico è già misurabile. Secondo il report dell’Osservatorio Turistico Urbano del Comune, nel periodo febbraio 2025–febbraio 2026 il Regno Unito figura al primo posto tra le provenienze straniere rilevate, con il 12,1%, davanti a Spagna, Francia e Germania. Un mercato strategico anche per l’Italia, per il quale ENIT segnala il terzo posto per spesa turistica internazionale, dopo Germania e Stati Uniti.

L’America’s Cup aggiunge a questa relazione un nuovo motivo di viaggio. Le origini del trofeo risalgono alla regata del 1851 intorno all’Isola di Wight, vinta dalla goletta America; nel 2027 la 38ª Louis Vuitton America’s Cup arriverà a Napoli, dal 22 maggio al 18 luglio.

Al WTM, il 4 novembre, l’Assessora Teresa Armato interverrà in collegamento nel panel “America’s Cup: un’opportunità per Napoli e per le aree interne”, dedicato alla competizione, alle sue prospettive turistiche e alle opportunità per il territorio. La grande vela sarà al centro del confronto anche come occasione per ampliare la conoscenza della destinazione: dalle regate ai quartieri, dai luoghi della cultura alle esperienze sul mare, con l’obiettivo di estendere i benefici della manifestazione oltre il calendario sportivo.