Cercola. Concorsopoli,   Gioacchino Madonna (Sindaco di Massa di Somma): “Il sindaco Biagio Rossi probabilmente voleva togliersi qualche debito… Giungono voci… sembrerebbe che alcuni idonei in graduatoria  sono riconducibili  alla maggioranza…”

Cercola – “Mi giungono voci… sembrerebbe che alcuni idonei in graduatoria sono riconducibili alla maggioranza… Il sindaco Biagio Rossi probabilmente voleva togliersi qualche debito…” Ecco quanto riferisce nel corso di un colloquio istituzionale sul panorama politico locale Gioacchino Madonna, sindaco in carica del comune di Massa di Somma, relativamente alle procedure concorsuali appena concluse al comune di Cercola. Noi di TuttoVesuvio abbiamo raccolto questa testimonianza e l’abbiamo ritenuta di interesse pubblico alla luce delle ipotesi inquietanti lanciate dal sindaco di Massa di Somma che di professione è un appartenente della Guardia di Finanza in aspettativa nella speranza che a tempo debito abbia aperto un confronto, anche informale, con le autorità di controllo del territorio.

Sembrerebbe che tale testimonianza di Gioacchino Madonna, risultato di una nostra verifica, si riferiresse anche alle procedure concorsuali di assistente sociale che ha visto l’assunzione di Stefania Rega al comune di Cercola e altri quattro nello scorrimento di graduatoria al comune di Pollena Trocchia, in quanto comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n.24 di cui fanno parte anche lo stesso comune di Massa di Somma Cercola e Volla. E anche su questa ipotesi, premettendo che si tratta di un’eventualità, anche se lanciata da un navigato sindaco del territorio vesuviano restano notizie da verificare e approfondire, noi di TuttoVesuvio stiamo attivando tutta la serie dei nostri contatti affinchè si certifichino realmente eventuali legami ipotizzati da Madonna che potrebbero essere interessanti per il racconto di questa nostra inchiesta giornalistica ‘concorsopoli cercolese’.

A Cercola, comunque, si è aperto il dibattito su questa controversa vicenda concorsuale, tranne che in consiglio comunale e nella politica locale – tutti intenti a non disturbare il manovratore – nonostante noi di TuttoVesuvio, da mesi, pubblichiamo le criticità che hanno colpito la credibilità delle procedure concorsuali: la fuga in massa di presidenti di commissione d’esame e componenti delle stesse; presunte violazioni di bando nelle svolgimento delle prove a quiz; una commissione d’esame, quella del profilo tecnico, ha messo nero su bianco in un verbale agli atti del concorso una presunta minaccia velata del RUP Angela Mascolo che avrebbe tentato di ledere l’autonomia e l’indipendenza del collegio d’esame; le assunzioni con lo scorrimento delle graduatoria di alcuni candidati riconducibili all’attuale maggioranza di governo come Anna D’Ambrosio – la staffista della fascia tricolore nell’anno 2024 e candidata al consiglio comunale a sostegno del sindaco di Cercola – Luigi Liguoro – nipote del vicesindaco Giulio Bentivoglio – e Emanuela Tello, istruttore contabile, nipote dell’ex vicesindaco Aniello Esposito ( Grande elettore del fratello n.d.r.) fratello di Giorgio Esposito, presidente del consiglio comunale di Cercola.

Noi di TuttoVesuvio prossimamente racconteremo delle criticità relativamente ai punteggi attribuiti dalla valutazione dei titoli e curriculum da parte delle commissioni d’esame. Testimonianze, segnalazioni e altro ancora…

La nostra inchiesta giornalistica riguarda il bando del comune di Cercola del dicembre 2024 che ha previsto l’assegnazione di 4 figure professionale da destinare ai diversi settori municipali, a concorso erano messi un agente della Polizia Municipale, un istruttore contabile, un istruttore tecnico e un assistente sociale.