San Giorgio a Cremano. ‘Fondo PNRR formazione’ –  coinvolti dipendenti comunali – , sindaco Carbone ‘butta la palla in  tribuna’. Chiarimenti a Futuro Nazionale gettano altre ombre sulla procedura amministrativa

San Giorgio a Cremano (Na) – La risposta del sindaco Michele Carbone ai chiarimenti richiesti dal leader napoletano dei giovani di Futuro Nazionale Roberto Galdieri ha alimentato altre ombre sul tema trasparenza che accompagna le presunte irregolarità fatte emergere da una nostra inchiesta giornalistica relativamente la procedura amministrativa adottata per il finanziamento con i fondi del PNRR – 248.000€ – del progetto di formazione “Cresci 1.2.3” promosso dall’Associazione 4S che ha visto tra i partner anche il comune di San Giorgio a Cremano. Il leader di Futuro Nazionale sangiorgese Roberto Galdieri, un mese e mezzo fa, chiese dei chiarimenti alla fascia tricolore rispetto al contenuto critico di un articolo di TuttoVesuvio pubblicato il 3 agosto scorso dal titolo: San Giorgio a Cremano. Fondo PNRR (248.000€) per la formazione gestito col metodo ‘Tengo Famiglia’. Associazioni delle mogli del dirigente comunale e dell’assessore di Caivano(Giuseppe Precchia n.d.r.) partner del progetto con il comune. Questo progetto di formazione proposto dall’Associazione 4S e vede come partner il Comune di San Giorgio a Cremano, APS Mastino e ODV Dodici Stelle, oltre tre scuole sangiorgesi come si legge nella richiesta di finanziamento: “mira ad accompagnare – scrive nella proposta Associazione 4S – genitori bambini docenti ed educatori ad una sana e completa condivisione del progetto di crescita, attraverso 6 grandi azioni volte all’attuazione di offerte complementari ed integrative alla scuola dell’infanzia , con la creazioni di spazi genitori/bambini e spazi multiservizi all’interno degli istituti scolastici coinvolti, con coinvolgimento attivo dei genitori e delle famiglie nelle offerte di cura ed educazione per la prima infanzia e relativo rafforzamento del ruolo degli attori del processo educativo,”

La risposta ufficiale recapitata a Futuro Nazionale dal sindaco Michele Carbone, resa pubblica da Roberto Galdieri, ha mostrato un singolare tentativo di ‘depistaggio informativo’ non consono a chi guida un Municipio importante. “A tal riguardo, – ha scritto Michele Carbone a Futuro a Nazionale – il dirigente del settore VI (Michele Maria Ippolito n.d.r.) ha precisato di non aver mai sottoscritto proposte di deliberazioni, verbali di Coordinamento Istituzionali di Ambito, determinazioni o alcun altro atto o provvedimento collegato al Progetto Cresci 1,2,3, menzionato nell’articolo della testata giornalistica on line di ‘TuttoVesuvio’…..” Noi di TuttoVesuvio abbiamo il dovere morale di invitare il sindaco Michele Carbone a rileggere attentamente il nostro articolo del 3 agosto perchè abbiamo posto un altro interrogativo: come mai nello stesso schema di progetto, parliamo della richiesta di finanziamento del progetto Cresci 1,2,3 inviata all’Agenzia della Coesione Territoriale, compaiono nello stesso documento Michele Maria Ippolito in qualità rappresentante legale del comune di San Giorgio a Cremano e Anna Di Domenico in qualità di rappresentante legale dell ‘APS Mastino, però, anche moglie del dirigente Ippolito? Abbiamo mostrato i documenti inviati all’Agenzia della Coesione Territoriale che certificherebbero il ruolo di Ippolito e non comprendiamo la motivazione per la quale il sindaco Carbone non abbia riferito chi ha firmato la convenzione o accordo di partnerariato per conto del comune assumendosi delle enormi responsabilità sulla procedura al posto del dirigente del VI settore Michele Maria Ippolito. Nell’ottica di un nostro consolidato principio di trasparenza ripubblichiamo gli stralci del documento presentato dall’Associazione 4S, proponente e attuatrice del progetto, al Ministero per la richiesta di finanziamento all’Agenzia della Coesione Territoriale che vanta come rappresentante legale Giuseppe Precchia attualmente anche assessore in quota Bruna Fiola (PD) nella giunta di centrosinistra a Caivano, consulente al comune di Torre del Greco e presumibilmente anche componente del consiglio di Amministrazione dell’Ambito Territoriale C08 di Lusciano (CE) che sarebbe stato indicato dall’ex consigliere regionale del PD Zannini, oggi nel parlamentino regionale, guai giudiziari annessi, inquota a Forza Italia. . Giuseppe Precchia, senza che il comune di Sn Giorgio a Cremano attivasse un avviso pubblico, ha scelto come partner l’associazione APS Mastino, presieduta dalla moglie del dirigente Ippolito, oltre l’organizzazione di volontariato Dodici Stelle che ha come rappresentante legale Benedetta Cerulo coniugata con lo stesso Precchia. Da queste anomalie, figlie del curioso metodo di potere del “Tengo Famiglia” ci poniamo anche il quesito sul perchè il comune di San Giorgio a Cremano non abbia previsto un avviso pubblico per la scelta dei partner, come previsto dalla normativa che disciplina i finanziamenti del PNRR, evitando polemiche e dubbi?

Il dirigente alle poliriche sociali Michele Maria ippolito fu indicato dall’Associazione 4S referente per il Comune di San Giorgio a Cremano nel progetto di formazione ‘Cresci 1,2,3, ‘ e inoltre, il comune di San Giorgio a Cremano è parte attiva del progetto – destinatario di 11.424€ del fondo PNRR, ma il sindaco Michele Carbone non lo sa? “Ha evidenziato (si riferisce a Ippolito n.d.r.) – ecco un altro passaggio scritto nella nota del sindaco Michele Carbone – altresì che il progetto in questione non è stato nè promosso nè attuato da questo Comune…... ” Tale passaggio mostra delle altre criticità evidenti in tema di trasparenza in quanto il Comune di San Giorgio, contrariamente a quanto sostiene Carbone, risulta essere partner attivo di questo progetto , tant’è vero che i promotori dell’Associazione 4S avendo il comune in partnerariato per la valutazione del progetto godono di un punteggio aggiuntivo, e presumibilmente decisivo, per l’ammissione del finanziamento. Quindi, non risulterebbe esatto quanto riporta il sindaco Michele Carbone perchè anche se parzialmente il comune di San Giorgio a Cremano gestisce fondi del progetto, come risulta dalla tabella di finanziamento allegata ai documenti inviati al ministero, infatti, il Municipio sangiorgese risulta essere destinatario di una quota-parte del finanziamento PNRR nella misura 11.424,00 e proprio nella scheda partner allegata ai documenti inviati all’Agenzia della Coesione Territoriale emerge che il referente per conto del municipio sangiorgese sia proprio il dirigente Michele Maria Ippolito. Tale fatto non lo riporta TuttoVesuvio, ma lo scrive -nero su bianco – nella richiesta di finanziamento l’Associazione 4S nel passaggio di descrizione degli enti partner. E sempre in questo stralcio del progetto si evidenzia che il ruolo attivo e specifico del comune di San Giorgio a Cremano nel progetto: “La partecipazione dell’ente locale Comune di San Giorgio a Cremano è finalizzata a potenziare la collaborazione e l’interlocuzione tra il pubblico e il privato sociale in un’ottica di supporto e rafforzamento dei servizi attivati per la fascia di età tra 0-6 anni , anche negli intenti della condivisione della programmazione territoriale locale (piani di zona) per favorire la continuità di questi tipi di rapporti; ricoprire un ruolo attivo nella partneship per facilitare l’individuazione, attraverso i servizi sociali comuni, dei minori destinati agli interventi , in situazione di disagio e a rischio di devianza per una presa in carico globale; rafforzare il welfare locale attraverso campagne di informazione per le famiglie sull’accessibilità , potenziamento e integrazione dei servizi messi a disposizione ttraverso i canali istituzionali comuni…“

In conclusione della nota il sindaco Michele Carbone chiarisce che Ippolito non ha ruoli gestione attuali nell’associazione 4S, fatto mai contestato nel nostro precedente articolo, invece, noi di TuttoVesuvio abbiamo evidenziato la storica e immarcescibile vicinanza tra Giuseppe Precchia e Michele Maria Ippolito, attuale ma che risale ai tempi -2008 – della costituzione di questa associazione, entrambi erano tra i primi soci fondatori.

Il sindaco Michele Carbone glissa sull’esistenza della delibera di Giunta Municipale che dichiari l’interesse pubblico del progetto di formazione . Ai quesiti fondamentali proposti il 3 agosto da TuttoVesuvio il sindaco Michele Carbone non ha fornito chiarimenti ufficiali e pubblici relativamente all’esistenza di una delibera di Giunta Municipale che dichiari l’interesse pubblico della proposta arrivata al comune di San Giorgio a Cremano dall’Associazione 4S e la conseguente accettazione dell’accordo di partneriato proposto al comune dall’associazione 4S. Ovviamente, anche valutando questa nota del sindaco Carbone, ci porta verso un’unica direzione: non esiste, anche alla luce della nostra certosina ricerca all’albo pretorio on line del sito ufficiale della Città di San Giorgio a Cremano. Questo mancato e decisivo passaggio politico e amministrativo nell’esecutivo comunale determina che la procedura amministrativa adottata potrebbe essere anche contestata per l’intera procedura nella sua regolarità. Il tema è questo: il sindaco Michele Carbone accetta tranquillamente che il proprio dirigente, eventualmente chi per lui ( anche se i documenti pubblicati da TuttoVesuvio non alimenterebbero dubbi) , approvi la richiesta di partnerariato del comune di San Giorgio a Cremano e si nomini referente, o chi per lui, per il municipio senza che la Giunta espressione del consiglio comunale, ossia la voce del popolo sovrano nelle istituzioni locali, ne possa valutare l’interesse pubblico e decidere se entrare o meno in questo sodalizio?

La fascia tricolore Carbone ha anche sorvolato sul presunto conflitto di interessi in capo a un agente di Polizia Municipale in servizio al Comune di San Giorgio a Cremano che risulta essere anche vicepresidente dell’Associazione 4S. Un altro punto importante sollevato da TuttoVesuvio su cui il sindaco Miche Carbone, sollecitato dalla nota per le richieste di chiarimenti da Futuro Nazionale, non lo ha affrontato manco di striscio relativamente al fatto che il vicepresidente dell’Associazione 4S Gianluigi Noviello risulta essere attualmente anche un poliziotto municipale in servizio al Comune di San Giorgio a Cremano, potrebbe essere coinvolto in un presunto conflitto di interessi. Noviello, da controllore nella funzione di casco bianco, potrebbe ritrovarsi contestualmente anche nel ruolo di controllato da vicepresidente dell’Associazione 4S che risulta essere la proponente e l’attuatrice di questo di progetto di formazione. La legge attribuisce alla Polizia Municipale anche compiti di valutazione urbanistica e edilizia, in particolare potrebbe anche controllare un locale se risulta essere adibito regolarmente allo svolgimento di corsi di formazione con bambini oppure gli stessi caschi bianchi delegati della Procura della Repubblica per le attività indagini di polizia giudiziaria che potrebbero riguardare anche le attività di formazione sul territorio e e il legale impego dei fondi del PNRR. La normativa sui dipendenti comunali parla chiaro in tema di conflitti di interessi, in un modo anche più stringente e rigido per gli appartenenti a organi di Polizia Locale, ma il sindaco Michele Carobone ha glissato tranquillamente sul tema proposto da TuttoVesuvio.

Nei prossimi giorni torneremo sul contenuto del progetto e sull’effettiva realizzazione segnalando alcune voci di spesa che fanno davvero rifilettere.

TuttoVesuvio nel pieno confronto pubblico è disponibile a ospitare qualsiasi testimonianza dei soggetti istituzionali citati nell’articolo al fine di offrire ai lettori e alla città di San Giorgio a Cremano la più ampia partecipazione al dibattito pubblico nel tentativo di riportare la verità sull’assegnazione di questi 248.000€ di fondi pubblici finanziati dal PNRR e l’effettivo impiego.

ECCO I DOCUMENTO A SIPPORTO DELLE NOSTRE NOTIZIE

SCHEDA PARTNER PROGETTO ‘CRESCI 1,2,3’ – MICHELE MARIA IPPOLITO INDICATO REFERENTE COMUNE SAN GIORGIO ACREMANO NEL PROGETTO – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

POLIZIOTTO MUNICIPALE GIANLUIGI NOVIELLO RICOPRE IL RUOLO DI VICEPRESIDENTE ORGANIZZATIVO IN ASSOCIAZIONE 4S – FONTE: RUNTS – REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE

RUOLO ATTIVO E DI GESTIONE COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO NEL PROGETTO CRESCI 1,2,3, – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

RAPPESENTANTI LEGALI DEGLI ENTI PARTNER DEL PROGETTO CRESCI ANNA DI DOMENICO (APS MASTINO) E MICHELE MARIA IPPOLITO (COMUNE DI SAN GIORGIO A CREMANO): MOGLIE E MARITO. FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

DATI FINANZIAMENTO PROGETTO CRESCI 1 2 3 – COMUNE DI SAN GIORGIO FINANZIATO CON 11.424€ – APS MASTINO CON 89.159,5€ – ASSOCIAZIONE 4S CON 87.612€ – ODV DODICI STELLE CON 59.640€ – FONTE: STRALCIO DA FASCICOLO RICHIESTA FINANZIAMENTO DI ASSOCIAZIONE 4S ALL’AGENZIA DI COESIONE TERRITORIALE.

LA RISPOSTA DEL SINDACO MICHELE CARBONE AI CHIARIMENTI RICHIESTI DA ROBERTO GALDIERI LEADER DEI GIOVANI NAPOLETANI DI FUTURO NAZIONALE