Napoli – Il quartiere Vicaria Mercato è sotto assedio della delinquenza comune, in stragrande maggioranza appartenente all’agitato mondo degli extracomunitari che hanno reso lo storico e turistico quartiere meno sicuro come raccontano i dati dell’ultimi trimestre relativamente agli gli aumenti di rapine scippi e furti. Anche lo spettacolo indecente del ‘mercato della ricettazione’ visibile ogni giorni fuori Porta Nolana sentenzia un abbandono del territorio da parte delle istituzioni pubbliche. Interviene sul caso Sergio Scalzo, segretario generale nazionale del COSAP – autorevole sindaco degli appartenenti alla Polizia di Stato – che scrive al Questore di Napoli sostenendo che il Cosap non è più disposto a tollerare lo stato di totale abbandono e di profondo degrado in cui versa l’intera giurisdizione di competenza del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vicaria-Mercato.
“Siamo di fronte – chiarisce nella lettera Sergio Scalzo – a un vero e proprio collasso sia operativo che sociale per cui non sarebbe affatto ultroneo da parte della scrivente OS, affermare l’assoluta necessità, da parte della Questura, di un minuzioso e severo esame delle attuali strategie d’impiego del personale: le discutibili scelte organizzative del Signor Dirigente pro tempore stanno letteralmente svuotando le strade, penalizzando pesantemente i poliziotti, ridotti a subire passivamente le conseguenze di una gestione burocratica disancorata dalla realtà.
“Parrebbe che i dati dei reati predatori dell’ultimo trimestre siano da brividi, – incalza Sergio Scalzo – delineando uno scenario drammatico ed emergenziale: furti, rapine e scippi consumati sul territorio sembrerebbero essere circa 90, senza contare le denunce che vengono presentate in Questura durante il quadrante serale e notturno, la cui contabilizzazione farebbe probabilmente impennare ancora di più questi dati raccapriccianti. Un dato allarmante che denota, una statistica agghiacciante, la quale certifica il fallimento delle attuali Politiche di Controllo del Territorio e rappresenta, purtroppo, solo la punta dell’iceberg di una criminalità diffusa che ha ormai preso il sopravvento, complice, l’assenza di una linea di comando interna che sembrerebbe non pianificare adeguatamente risposte operative, efficaci e tempestive sul territorio.”
“A questa situazione drammaticamente incancrenita da una microcriminalità ormai fuori controllo, – continua la lettera di Sergio Scalzo (Cosap) – si aggiunge il caos dello snodo di Porta Nolana, mutato in una vera e propria centrale della ricettazione a cielo aperto, dove soggetti stranieri espongono e vendono scriteriatamente beni di palese provenienza illecita, tutto ciò, nell’anarchia più totale. Non meno grave e allarmante è il fenomeno del mercatino illegale che devasta l’area del Mercato: uno schiaffo alla legalità che evidenzia l’assoluta e imbarazzante inefficacia dei servizi congiunti pianificati con l’ASIA.
“ll.mo Signor Questore, – chiarisce Scalzo – siamo di fronte al fallimento più totale delle strategie di contrasto, che riduce la presenza dello Stato a una mera messinscena burocratica incapace di produrre alcuna reale sicurezza. A confermare la drammaticità di questa denuncia non sono solo i dati oggettivi rappresentati dalla scrivente OS, ma le inchieste della stampa locale che parlano esplicitamente di una “piazza consegnata ai criminali”.
Nel dedalo di viuzze che circondano Porta Nolana, è ormai di dominio pubblico l’esistenza di un maxi mercato a cielo aperto della ricettazione, dove biciclette rubate e moderni monopattini vengono svenduti a prezzi stracciati, affiancati dal consueto e vergognoso mercato della “monnezza” e dei telefoni cellulari di dubbia provenienza.”
“Un business dell’illegalità – conclude la lettera del segretario geneale del cosap Sergio Scalzo – gestito da centinaia di abusivi che è diventato una costante quotidiana, non più limitata ai soli giorni festivi
Il COSAP denuncia con forza la gravità di uno scenario in cui, non appena terminano i turni della Polizia Municipale, il territorio viene lasciato completamente sguarnito e alla mercé di malintenzionati.
La scrivente Segreteria Nazionale trova scandaloso e inaccettabile che le donne e gli uomini della Polizia di Stato debbano intervenire in un simile contesto di anarchia, rischiando la propria incolumità fisica di fronte a individui pronti a difendere i propri traffici illeciti anche con l’uso di armi e oggetti atti ad offendere. Schiamazzi a ogni ora, spaccio di stupefacenti, minacce ai residenti e continui reati predatori stanno distruggendo la vivibilità di un quartiere strategico per il turismo e per i cittadini, con una situazione che è palesemente sfuggita di mano ai vertici della gestione locale del Commissariato de quo.
I cittadini si chiedono, e il COSAP lo chiede oggi formalmente a Lei, Ill.mo Signor Questore: perché le chiavi di questa piazza sono state consegnate nelle mani di individui che agiscono nell’impunità più totale?
Il personale del Commissariato Vicaria-Mercato non può continuare a operare in condizioni di totale precarietà organizzativa, costretto a subire gli effetti di una gestione dei servizi d’istituto fallimentare che espone i poliziotti a rischi insostenibili senza fornire risposte concrete al territorio. Per tali motivi, la scrivente OS COSAP esige un intervento immediato e non più differibile da parte della S.V., finalizzato a una radicale riorganizzazione dei servizi di controllo del territorio e a una tutela effettiva del personale in divisa, stanco di essere il bersaglio di un degrado sociale non più tollerabile.
L’occasione è gradita per porgere alle SS.LL, distinti saluti.
Originale firmato agli atti.”


