Volla. Inaugurazione ‘Casa di Comunità’, Peppe Russo – direttore generale Asl Na 3  – ‘gela’ il finto vittorioso sindaco Di Costanzo: ” Grazie all’ex assessore Mauro Beneduce e a Francesco Molisso, ex presidente consiliare, per aver sostenuto il progetto”. Di Costanzo non votò in consiglio comunale  e si dimise

Volla (Na) – Sabato 11 ottobre scorso si è tenuta l’inaugurazione della Casa di Comunità di Volla, proposta dall’Asl Na3 al comune di Volla che ha ceduto un immobile – ex biblioteca comunale – siglando un contratto di comodato d’uso gratuito per 40 anni e finanziata con i fondi PNRR. Presidio sanitario che sta creando tanti malumori nei medici di base che si interrogano sul loro futuro temendo l’eliminazione della figura del medico condotto di un tempo.

“Ringrazio l’ex assessore Mauro Beneduce e l’ex presidente del consiglio comunale Francesco Molisso per il lavoro determinante che hanno svolto nei rispettivi ruoli affinchè si raggiungesse questo importante obiettivo per il comparto sanitario sul territorio. E tutti gli altri consiglieri comunali e assessori che hanno sostenuto il nostro progetto sanitario. ” Ecco quanto ha pronunciato dal palco Giuseppe Russo, direttore generale dell’ASL NA 3, che ha gelato il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo che indossava la fascia tricolore e si è mostrato tronfio sui social inneggiando a una vittoria politica che non è propria: lo stesso Di Costanzo non votò in consiglio comunale la previsione della Casa di Comunità e subito dopo si dimise.

I fatti politici e amministrativi tra jl 2023 e 2024 raccontano che in Giunta Municipale la spinta politica la diede proprio l’ex assessore Mauro Beneduce, nonostante le ostilità dello stesso sindaco e del PD. Mentre il consiglio comunale vide l’impegno estenuante dell’ex presidente del consiglio comunale Framcesco Molisso al fine di far approvare la Casa di Comunità che nel momento in cui arrivò in consiglio comunale il sindaco Giuliano Di Costanzo con i consiglieri comunalidel PD (Giuseppe Granato, Valentina Cincirrè,Carmela Costagliola e Giovanni Imperato) disertarono la seduta, quindi, a salvare il progetto sanitario ‘ furono alcuni consiglieri di minoranza, Lino Donato Gianluca Pipolo Ivan Aprea Vincenzo Manfellotti e Imma Venersuo che votarono il provvedimento.

L’annuncio della vittoria politica che si accredita Giuliano Di Costanzo, attuale e pro tempore primo cittadino di Volla, rappresenta uno schiaffo alla storia politica di questo territorio e, soprattutto, il popolo si sta rendendo conto della pochezza politica del primo cittadino che non ha centrato un solo obiettivo programmatico dall’avvento del suo secondo governo comunale.

Vi abbiano risparmiato la parata dei politicanti del territorio accorsi a Volla ad accreditarsi la nascita di questa struttura sanitaria come il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi e l’onnipresente ex sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, oggi consigliere regionale del PD.