Volla – Fiumi di euro, a milionate, per gli asili nidi comunali sotto al Vulcano. Spunta clamorosamente una nuova gara per la gestione di un altro asilo nido comunale a Volla, senza che il funzionario Alessadro Borrelli attenda la sentenza del Tar Campania – prevista per il 23 settembre – riguardante la contestazione di presunte irregolarità presentata dalla seconda in graduatoria RTI Agisco Capofila – relativamente alla procedura di gara chiusa il 22 aprile scorso che ha affidato la gestione del micronido alla Cooperativa Sociale Elios di Cercola ( impresa sociale fondata dall’ex Br Pasquale Aprea e il presidente è il cugino del sindaco di Cercola Biagio Rossi).
Nuova gara nido comunale con i fondi del Governo Meloni mai spesi, forse in sei anni, e oggi, invece, li spendono tutti al comune di Volla. Stavolta il valore dell’appalto è di oltre 630,000€, in pratica più del doppio del precedente. Il funzionario Alessandro Borrelli nella parte introduttiva della lettera di invito, pubblicata dopo la presentazione del ricorso al Tar di Agisco, e rivolta alle ditte che potessero partecipare alla gara, ha precisato che i fondi – Fondi Solidarietà Comunale arrivano dal Governo Meloni, non è specificato nei documenti comunali sembra che si trattano di annualità di oltre sei anni andando a ritroso nel tempo, fondi governativi mai spesi dai comuni dell’Ambito Territoriale n.24, invece, oggi spessi tutti insieme, qualcosa non quadrerebbe. E noi ci chiediamo: se il Governo Meloni richiedesse indietro questi fondi visto che non hanno rispettato la tempistica di spesa prevista dai decreti attuativi cosa succederebbe? Altri milioni di euro di debiti per i comuni: Volla, Cercola e Pollena Trocchia?? Ossia i comuni che compongono l’Ambito Territoriale n. 24 che gestisce i servizi sociali su questi territori. Un altro approfondimento va fatto sulla licenza straordinaria, presumibilmente non prevista dalla normativa vigente, che si sarebbero presi i sindaci nel coordinamento istituzionale al fine di farsi ‘autorizzare’ queste gare dell’asilo nido frazionate comune per comune , ossia non utilizzando la stazione appaltante autorizzata che rkisulta essere l’Ambito Terrioriale n.24.
Sparita la graduatoria dei beneficiari del micronido comunale: sembra che non ci sia domanda sufficiente dal territorio. Perchè è sparita la graduatoria dal sito ufficiale del comune di Volla visto che resta ancora in itinere per l’inserimento dei bambini al nido?
Ammesse alla nuova gara la seconda e la terza della graduatoria della agra precedente. Cosa sta succedendo al comune? La sorpresa è stata importante: due sole partecipanti ammesse a questa gara, rispetto alle 8 della precedente, nonostante il valore dell’appalto sia più del doppio del precedente. Indovinate un pò chi sono le ammesse alla gara? La RTI Agisco, giunta seconda nella gara del micronido, che risulta anche in lite giudiziaria con il comune e resta in attesa della sentenza e la Cosmopolitan di Volla, giunta terza nella gara precedente, alla stessa il funzionario Borrelli negli anni ha concesso affidamenti diretti per diversi servizi sociali del territorio.
Silenzio del sindaco Di Costanzo, mentre Vincenzo Manfellotto, capo del consesso civico, negò la seduta congiunta delle commissioni consiliari sul tema della gara del micronido. L’amministrazione comunale governata dal finto dormiente sindaco Giuliano Di Costanzo sta sostenendo in tutti i modi questa operazione dei nidi sorvolando sulle criticità dell’affidamento delle gestioni . Clamorosa resta anche la mancata autorizzazione da parte di Vincenzo Manfellotto, presidente del consiglio comunale, dello svolgimento della seduta congiunta delle commissioni consiliari richiesta da Lino Donato presidente della commissione della Trasprenza e Legalità e Controllo e da Simona Mauriello, presidente di quella delle Politiche Sociali, sul tema del critico affidamento del micronido comunale giunto alla fase giudiziaria amministrativa.
Si precisa ai lettori che ci saranno due gestioni: una del micronido che accoglierà 24 bambini e un altro asilo nudo che ne accoglierà altri 45 in due diverse strutture scolastiche di via De Carolis.
Questa nuova gara arricchirà il racconto di questo controverso assalto ai soldi e milioni del Governo Meloni. Strategie in corso…
