Cercola. Esproprio terreni per adeguare il parcheggio comunale chiuso da 25 anni! Di Dato tuona: “Garantire al solo proprietario il 5% di edificabilità in caso di futura Villa Comunale non è corretto, estendiamo agli altri. Già c’è stata la lottizzazione!”

Cercola (Na) – Il consiglio comunale ha approvato il vincolo di esproprio per i terreni privati adiacenti il parcheggio di Viale Gandhi, chiuso da oltre 25 anni: superfici necessarie per consentire nuovi accessi laterali agevoli per gli usufruitori e prevedere l’uscita di sicurezza non programmata negli anni della costruzione della struttura pubblica. Approvato anche il progetto di messa in sicurezza della copertura del parcheggio comunale che soffre di storiche infiltrazioni d’acqua piovana mai soggetta a interventi di manutenzioni in questi decenni. Oltre 500.000€ di soldi dei contribuenti cercolesi impiegati per il parcheggio immaginario di viale Gandhi!

Lo scorso 31 luglio è andata in scena una surreale discussione politica in consiglio comunale relativamente alla proposta, in seguito approvata, della maggioranza consiliare che sostiene il sindaco Biagio Rossi che garantisce alla già nota ditta Bianca Francia, titolare dei terreni da espropriare, una capacità edificatoria del 5 % della superfice che concederà il comune in caso di costruzione della Villa Comunale in ristoro di un prezzo calmierato formulato al Comune di Cercola.

Questa forzatura è stata proposta dall’assessore ai lavori pubblici Giulio Bentivoglio, proposta identica a quella che propose lo stesso venti anni fa nella Giunta guidata dall’ex sindaco Giuseppe Gallo. Nel 2006 in giunta municipale erano presenti gli stessi: Bentivoglio assessore ai lavori pubblici, il sindaco Rossi nel ruolo di assessore alla cultura e spettacolo, Luigi Di Dato presidente del consiglio comunale, oltre i consiglieri comunali Mario Paudice e Vincenzo Barone. C’erano proprio tutti: il tempo per il rinnovo dei componenti delle istituzioni a Cercola si è fermato!. Bentivoglio propose anche allora questo 5% di edificabilità da garantire alla ditta Bianca Francia in caso di esproprio per la Villa Comunale. .Contrariamente a quanto si evince dalla discussione dei diversi rappresentanti in consiglio comunale tale diritto edificatorio, in caso di costruzione della Volla Comunale, dovrebbe coincidere cn la funzionalità del Parco Verde Comunale, quindi, supermercati e simili sarebbero da escludere, come li escluse l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pasquale Tammaro, che impose ai proprietari di quei suoli destinazioni urbanistiche alle strutture da edificare che coincidessero con la fruibilità della Villa Comunale.

I politici che hanno animato questa discussione consiliare incuranti di quanto accade all’esterno del consesso civico non tengono conto delle drammatiche notizie relative a una inchiesta giudiziaria, annunciata pubblicamente da un funzionario comunale che coinvogeerebbe anche imprenditori locali in tema anche di attività dell’Ufficio Tecnico Comunale. La classe politica dipana un’ambigua discussione politica dove gli interessi dei cittadini vengono accantonati facendo spazio alla discussione dalla capacità di edificare di qualche imprenditore locale. Nessuno intervento consiliare ha riguardato quanto ha riferito pubblicamente il funzionario Paolo Ottaiano. Da rifletter, tanto.

La maggioranza guidata dal sindaco Rossi dall’assessore Bentivoglio e dal presidente del consiglio comunale Giorgio Esposito ha proposto e approvato il riconoscimento dello spostamento del 5% di capacità edificatoria dei terreni espropriati alla ditta Bianca Francia aggiungendoli a quelli restanti in capo al proprietario, tale edificabilità è condizionata dalla costruzione della Villa Comunale .Vincenzo Barone del Movimento Democratico, Salvatore Carrotta del CDU e Luigi Di Dato del PSI annunciavano il voto favorevole , a prescindere della regolarità o meno della proposta della maggioranza ampiamente criticata dagli stessi: Perchè?

In consiglio comunale Luigi Di Dato, consigliere comunale di opposizione, prima allude ad una presunta lottizzazione dei suoli della Villa Comunale, poi pressa per l’introduzione della perequazione urbanistica in caso di costruzione della Villa Comunale. Andiamo a vedere cosa ha riferito Luigi Di Dato nel corso della seduta consiliare del 31 luglio 2026, ecco testuali parole: : “… che successivamente ( parla dei suoli della Villa Comunale n.d.r.) è stata lottizzato, guarda caso, mo lascia perdere, quello che è successo, lasciamo pure perdere..” Cosa intende in questo passaggio Di Dato: parla di lottizzazione regolare o meno? Le nuove tre proprietà sono regolari? Strano questo intervento di Luigi Di Dato, dato che quando è successa la lottizzazioni dei suoli della Villa Comunale nel 2018 lo stesso governava la città. Rincara la dose Luigi Di Dato: ” Ma li c’è un problema di perequazione del 5%, ma è il massimo, ma riguarda però l’eventuale costruzione della Villa Comunale, non l’esproprio .. bisogna introdurre la perequazione che in fase di costruzione della Villa Comunale, subentra l’istituto della perequazione che prevede da zero a 5%, non è il 5% ora è chiaro se i privati ci propongono di realizzare opere che il comune non può realizzare anche il 5% va bene e fatto un accordo specifico, convenzione inclusa, Mentre la questione odierna riguarda l’accordo presunto del 5% per l’esproprio e tu mi fai risparmiare è una cosa che non sta nè in ciel o e nè in terra. Siamo arrivati oggi, qua stamattina, in consiglio comunale possiamo torna re indietro, non possiamo tornare indietro.. questa è la difficoltà in cui ci state mettendo.. io voterò a favore di questo però non funziona così, perchè la questione del 5% della perequazione urbanistica va scorporato dal questo ragionamento. “ Da un lato Luigi Di Dato disserta su presunta lottizzazione dei suoli della Villa Comunale, dall’altro parla di garantire il 5 % della Bianca Francia anche agli altri proprietari che avrebbero lottizzato i terreni. Il politichese di Cercola si legge benissimo: prossimamente si trova la quadra. La Villa Comunale e il Parcheggio Comunale da immaginari diventeranno realtà? Mah…