Arriva in Parlamento il caso del capo della Protezione Civile ‘pro No Tav’ di Volla. Sen. Cantalamessa (Lega) chiede a Piantedosi : ” Se Acampora è compatibile a guidare i volontari vollesi!”

E’ arrivato in Parlamento il caso clamoroso di Diego Acampora, capo del nucleo territoriale della Protezione Civile di Volla, che a poche ore dai brutali scontri in Val di Susa tra i ‘No Tav’ e le forze dell’ordine postò sul suo account facebook parole di stima ai No Tav e definì la loro azione violenta contro le forze dell’ordine come un ‘atto di difesa contro uno Stato criminale e corrotto’.

“… se, per quanto di competenza, ritenga opportuno verificare la compatibilità delle dichiarazioni attribuite al coordinatore del gruppo comunale di protezione civile di Volla con l’incarico istituzionale ricoperto nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile, considerato che esso deve essere basato su principi di imparzialità, neutralità istituzionale e leale collaborazione con le forze di polizia e con tutte le autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.” Questa è la richiesta al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi del senatore Gianluca Cantalamessa della Lega relativamente al permanere nel ruolo delicato di capo della Protezione Civile di Volla proprio Diego Acampora.

Le dichiarazioni di Acampora, rimosse dopo alcuni giorni, suscitarono anche la veemente indignazione del segretario nazionale Sergio Scalzo del COSAP, autorevole sindacato degli appartenenti alla Polizia di Stato, che attraverso una nota ferma a Giorgia Meloni e Piantedosi chiese l’immediata rimozione di Acampora dal ruolo di capo della Protezione Civile locale.

Il Partito Democratico di Volla e metropolitano di Napoli non ha assunto nessuna posizione in merito a questa vicenda, addirittura il sindaco di Volla Giuliano Di Costanzo ha difeso strenuamente Acampora, di fatto dimostrando l’inadeguatezza a guidare il comune. Oltre che un iscritto al Partito Democratico, Acampora risulta essere il cognato del vicesindaco Carmine Ruotolo, anche assessore alla Protezione Civile, oltre che legalità e sicurezza.

Il mondo politico locale di opposizione ha reagito fortemente a queste dichiarazioni, in testa il segretario di Volla della Lega Raffaele Castiello, già consigliere comunale, che ha subito attivato tutte le procedure politiche di sensibilizzazione delle istituzioni nazionali affinchè il partito contribuisca a sollevare dall’incarico Acampora.

ECCO L’INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELL0INTERNO DEL SENATORE GIANLUCA CANTALAMERSSA – LEGA:

Atto n. 4-03272

Pubblicato il 3 agosto 2026, nella seduta n. 445

CANTALAMESSA – Al Ministro dell’interno. –

Premesso che:

risulterebbe da dichiarazioni pubblicamente diffuse sui social network che il coordinatore del gruppo comunale di protezione civile di Volla (Napoli) avrebbe pubblicato alcuni commenti relativi ai recenti fatti verificatisi in val di Susa;

in particolare, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, egli avrebbe definito “encomiabile” la resistenza del movimento “no TAV”, indicandola quale esempio da seguire, qualificando come “legittima difesa” le condotte poste in essere dai manifestanti e descrivendo lo Stato come “corrotto e criminale”, e avrebbe aggiunto che: “voi vedete i delinquenti in quei ragazzi in passamontagna, io i delinquenti li vedo nei banchi del Parlamento, nei talk show”;

tali dichiarazioni sarebbero state rese a poche ore dagli scontri verificatisi in val di Susa, nel corso dei quali numerosi appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti nello svolgimento dei servizi di ordine pubblico;

il coordinatore di un gruppo comunale di protezione civile svolge funzioni di particolare rilievo nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile, assicurando il coordinamento dei volontari e operando in costante raccordo con le amministrazioni pubbliche, le autorità competenti e le forze di polizia;

l’efficacia del sistema di protezione civile si fonda sui principi di imparzialità, neutralità istituzionale, leale collaborazione tra amministrazioni e pieno rispetto delle istituzioni democratiche e delle autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica;

qualora confermate, le dichiarazioni richiamate potrebbero risultare suscettibili di compromettere il rapporto fiduciario che deve intercorrere tra i soggetti chiamati a operare nel sistema di protezione civile e le istituzioni con le quali esso è chiamato a collaborare, incidendo altresì sull’immagine di imparzialità e affidabilità che deve caratterizzare tali strutture,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se, per quanto di competenza, ritenga opportuno verificare la compatibilità delle dichiarazioni attribuite al coordinatore del gruppo comunale di protezione civile di Volla con l’incarico istituzionale ricoperto nell’ambito del sistema nazionale di protezione civile, considerato che esso deve essere basato su principi di imparzialità, neutralità istituzionale e leale collaborazione con le forze di polizia e con tutte le autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.