Cercola. ‘Biblioteca Siani’ cancellata dai beni comuni, Angelo Visone (M5S): “Amministrazione Rossi chiude la porta alla Cultura. Non sono sorpreso!”

Cercola (Na) – Il ridimensionamento della “Biblioteca Giancarlo Siani” di Caravita attivato con l’approvazione di un provvedimento di fine luglio – tempi dell’anno in cui si partoriscono le peggiori ‘sconcezze politiche’ – dalla Giunta Municipale, guidata dal sindaco Biagio Rossi, ha scatenato la reazione politica del Movimento Cinque Stelle, rappresentato in consiglio comunale da Angelo Visone.

Ecco il comunicato stampa integrale del consigliere comunale Angelo Visone:

“Con la delibera approvata il 31 luglio, l’Amministrazione Rossi ha cancellato la Biblioteca “Giancarlo Siani” dall’elenco dei beni comuni, revocando il patto di gestione proposto da studenti e associazioni del territorio. Non si tratta di una sorpresa. Ormai bonosciamo bene questo modus operandi: quando c’è da assumere decisioni cruciali l’Amministrazione tira dritto per la sua strada, salvo poi invocare la ‘collaborazione di tutte le forze politiche'” ‘solo quando le fa comodo.

Non c’è stato – ecco come continua la nota di Angelo Visoneil minimo approccio per un confronto istituzionale in quanto è mancata l’ attenzione per le interrogazioni presentate e gli impegni assunti anche in consiglio comunale al fine di arrivare ad una soluzione. Del resto, le Commissioni consiliari — pur essendo costituite — restano bloccate dalle continue assenze dei consiglieri di maggioranza, che ne fanno sistematicamente cadere il numero legale impedendone i lavori.

“In gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle – precisa Visonesi sarebbe aspettato un percorso volto a valorizzare le proposte della comunità: di fronte a eventuali perplessità, si sarebbe potuto chiedere di adeguarle o di presentarne di nuove. Si è preferito invece azzerare ogni possibilità, tagliando fuori i cittadini e le associazioni proponenti. A questo si somma una totale mancanza di visione strategica. La decantata gestione diretta comunale si scontra con una struttura accessibile attualmente solo poche ore a settimana, mentre si sceglie di snaturare la biblioteca di Caravita destinandone i locali anche a Centro Antiviolenza e Sportello Anagrafe — servizi senz’altro condivisibili, ma da collocare sicuramente altrove. Contemporaneamente si annuncia una nuova biblioteca presso il Centro Edil Futura, spostando e frammentando la mission culturale della biblioteca Siani senza alcuna reale motivazione.

Il Movimento 5 Stelle Cercola chiede:

  • La revoca immediata della delibera di Giunta.
  • Il reintegro della Biblioteca “Siani” tra i beni comuni dell’Ente.
  • La riattivazione effettiva delle Commissioni e un confronto aperto in Consiglio comunale.

La cultura non si governa con i blitz di mezza estate. Continueremo a batterci per restituire trasparenza, spazi e vera partecipazione alla nostra comunità.” Ha così concluso il comunicato stampa di Angelo Visone, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle.